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Emozione a Cropani Marina per il rito della lavanda dei piedi alla Casa protetta Stanizzi

Il rito sacro della Settimana Santa si è rinnovato con profonda partecipazione presso la Casa protetta Mons. Andrea Stanizzi di Cropani Marina.

In un clima di intensa fraternità, il sacerdote don Alfonso Velonà ha celebrato la lavanda dei piedi coinvolgendo gli ospiti della struttura, i loro familiari e tutto il personale operante. Il gesto, che richiama l’azione compiuta da Gesù durante l’Ultima Cena come riportato nel Vangelo secondo Giovanni, ha ribadito i valori di uguaglianza e servizio che caratterizzano la vita quotidiana all’interno della residenza.

La struttura, intitolata alla memoria di mons. Andrea Stanizzi, già parroco di Belcastro, rappresenta oggi un luogo dove il dolore e la solitudine trovano sollievo in una dimensione comunitaria. Il legame tra la figura di Stanizzi e il celebrante risale agli anni Sessanta e Settanta, quando don Alfonso Velonà serviva la Santa Messa proprio a Belcastro sotto la guida del monsignore. La cerimonia ha trasformato la Casa protetta in uno spazio di spiritualità collettiva, preparando gli animi al culmine della Pasqua di Resurrezione.

L’appuntamento serale con la tradizione della Naca

Il fervore religioso si sposta in serata a Cropani Superiore per l’appuntamento secolare con la Naca. La processione, che richiama numerosi fedeli e molti emigranti tornati per l’occasione nel paese natio, partirà alle ore 21 dalla Chiesa di San Giovanni Battista per concludersi, come vuole l’antica consuetudine, in tarda notte. Il corteo sarà accompagnato dalle marce funebri eseguite dalla banda musicale diretta dal maestro Luigi Cimino, i cui temi solenni sottolineano il momento di grande mestizia e devozione.

La Naca rappresenta un elemento centrale del Venerdì Santo in diversi centri calabresi, tra cui il capoluogo Catanzaro, pur manifestandosi con modalità differenti a seconda delle tradizioni locali. A Cropani, il valore identitario dell’evento si estende oltre il momento pubblico della processione.

Programmazione e impegni futuri per la banda musicale

Al termine della celebrazione religiosa, si terrà il consueto incontro privato del “doponaca” tra i musicisti e il direttore. In questa occasione, il maestro Cimino, alla presenza del giornalista professionista Luigi Stanizzi, definirà le linee guida del programma per il biennio 2026-2027. L’agenda prevederà il calendario dei prossimi concerti e i nuovi impegni legati alla formazione musicale, consolidando il ruolo culturale della banda sul territorio.