Dal 2 al 9 maggio 2026, la Calabria si trasforma nel centro nevralgico dello sport d’altura internazionale. Il litorale ionico è stato scelto come scenario per il 9° Campionato del Mondo di Pesca in Bordo di Mare, specialità Surf Casting, riservato alla categoria Master.
L’evento, assegnato dalla FIPS-M e organizzato dalla FIPSAS sotto l’egida del CONI, vedrà la partecipazione delle delegazioni nazionali più competitive provenienti da ogni continente, pronte a confrontarsi lungo i litorali calabresi per contendersi il titolo iridato.
Organizzazione tecnica e campi di gara
Il coordinamento logistico e tecnico della manifestazione è gestito dalla società New Sport Fishing Dream di Roccelletta di Borgia, con la supervisione del presidente Lorenzo Maiuolo e del responsabile Matteo Perronace. Le competizioni entreranno nel vivo in alcune delle località più suggestive della costa, selezionate per le loro caratteristiche tecniche: l’area Giovino di Catanzaro Lido, San Sostene e Roccelletta di Borgia. Il fulcro operativo dell’intero evento sarà l’Hotel Niagara, che fungerà da quartier generale per le delegazioni, oltre a ospitare i briefing tecnici e le delicate operazioni di pesatura del pescato.
L’unione tra sport e patrimonio archeologico a Scolacium
La manifestazione non si limiterà all’aspetto agonistico, ma fungerà da importante vetrina per l’eredità storica della regione. La cerimonia inaugurale è fissata per domenica 3 maggio, alle ore 16, all’interno della cornice del Parco Archeologico di Scolacium. Questa scelta sottolinea la volontà di legare il prestigio della competizione mondiale alla storia millenaria della Magna Grecia, offrendo agli atleti e ai visitatori un’immersione nel patrimonio culturale calabrese.
L’eccellenza artigiana nei premi del podio
L’identità del territorio sarà celebrata anche attraverso i riconoscimenti destinati ai vincitori. I premi per il podio mondiale portano infatti la firma del Maestro orafo Michele Affidato. Le sue opere, note a livello internazionale, rappresenteranno il punto d’incontro tra l’agonismo sportivo e l’alto artigianato locale, rendendo omaggio ai campioni con simboli che richiamano l’eccellenza creativa della regione.
Il valore dell’accoglienza e la sinergia territoriale
L’entusiasmo per l’avvio della kermesse è stato espresso da Antonio Debilio, presidente della FIPSAS Calabria, che ha evidenziato come l’organizzazione di un Mondiale rappresenti un onore e una sfida raccolta con determinazione. Secondo Debilio, la riuscita dell’evento è il frutto di una collaborazione profonda tra le istituzioni e le realtà locali.
“Ospitare un Campionato del Mondo è un onore immenso e una sfida che la FIPSAS Calabria ha colto con entusiasmo” ha dichiarato il presidente della federazione regionale. “Questo evento è il risultato di una sinergia straordinaria tra istituzioni e territorio. Da Taverna ad Albi, da Soverato a Borgia, fino a Catanzaro, siamo pronti a dimostrare che la Calabria è una terra di sport, accoglienza e bellezza. Vedere i campioni premiati con le opere del Maestro Michele Affidato sarà il coronamento di una settimana che resterà nella storia della nostra regione”.



