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Sport e inclusione sociale ad Arghillà: i risultati del progetto Sportivamente Insieme

Si è concluso a Reggio Calabria il progetto “Sportivamente Insieme”, un percorso durato circa un anno e mezzo che ha trasformato il quartiere di Arghillà in un centro di aggregazione attraverso l’attività fisica.

Avviata nell’ottobre 2024, l’iniziativa si è inserita nel quadro nazionale “Spazi Civici di Comunità – Play District”, con l’obiettivo di promuovere la rigenerazione sociale e l’inclusione in un’area caratterizzata da significative sfide economiche e sociali. L’ASD Arghillà ha guidato l’intervento nel ruolo di capofila, puntando a fare dello sport uno strumento educativo e di riscatto per la periferia nord della città.

Le attività e il coinvolgimento del territorio

Il percorso ha visto la partecipazione attiva di giovani di età compresa tra i 14 e i 34 anni, estendendosi in alcuni casi anche alla popolazione adulta. L’attenzione è stata rivolta prioritariamente alle fasce di popolazione a maggior rischio di marginalizzazione, offrendo gratuitamente l’accesso a diverse discipline. I partecipanti si sono misurati con il calcio a 5, la danza sportiva, lo yoga, la body percussion e la fit&boxe. Le sessioni non si sono limitate al Centro Sportivo “Maestrelli”, ma hanno interessato anche gli spazi aperti del quartiere e le aree del Parco “Ecolandia”, con l’intento di restituire vitalità e decoro urbano attraverso la presenza dei giovani e degli sportivi.

Sinergie istituzionali e partner di progetto

La riuscita dell’iniziativa è stata garantita dalla collaborazione tra diversi soggetti operanti nel sociale e nelle istituzioni. La Cooperativa Sociale Res Omnia ha fornito un supporto essenziale gestendo lo sportello sociale, un punto di ascolto e orientamento per i cittadini. Al fianco del capofila hanno operato l’ASI Calabria e il Comune di Reggio Calabria. Il progetto rientra tra le attività promosse dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, tramite il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in coordinamento con Sport e Salute S.p.A.

Un bilancio tra aggregazione e crescita

Al termine del periodo di attività, l’ASD Arghillà ha espresso riconoscimento verso gli istruttori e i ragazzi coinvolti, sottolineando come l’impegno costante abbia permesso di trasformare una visione progettuale in una realtà concreta di aggregazione. L’esperienza ha dimostrato come lo sport possa fungere da collante sociale, creando occasioni di crescita personale e collettiva in contesti periferici. Per chi desiderasse approfondire il racconto di questi mesi di lavoro, restano consultabili i canali social dedicati alla comunicazione del progetto sul territorio reggino.