I gravi disordini scoppiati nella serata di ieri tra il rione Fortuna e viale Isonzo a Catanzaro, culminati in una violenta aggressione agli agenti delle Volanti che avevano intimato l’Alt, hanno trovato una risposta immediata e innovativa da parte dello Stato. Per la prima volta nella provincia, è stata infatti applicata la misura dell’arresto in flagranza differita, uno strumento introdotto dal recente Decreto Sicurezza che permette di fermare i responsabili anche dopo che la concitazione del momento si è placata.
Rocco Morelli, Segretario Generale Provinciale del Sindacato FSP Polizia di Stato, ha espresso la massima solidarietà ai colleghi feriti, sottolineando come ogni attacco alle divise rappresenti una ferita alle istituzioni stesse. Morelli ha evidenziato il valore straordinario di questa operazione, spiegando che l’arresto eseguito nelle ultime ore rappresenta una svolta attesa da tempo per la gestione dell’ordine pubblico in contesti urbani degradati.
Questa nuova procedura permette di assicurare i colpevoli alla giustizia entro 48 ore dai fatti, basandosi su documentazione video, fotografie o altri elementi oggettivi che certifichino la responsabilità penale. Il vantaggio operativo è evidente: gli agenti possono ora scegliere di non forzare un intervento coercitivo sul posto o un inseguimento estremo tra le vie dei quartieri difficili, manovre che spesso rischiano di innescare rivolte generalizzate o pericoli per i passanti, preferendo un intervento mirato e sicuro in un secondo momento.
Secondo il Segretario Morelli, l’efficacia di questa norma cancella definitivamente l’illusione di impunità per chi confida di farla franca scomparendo nel dedalo dei palazzi popolari. Il risultato ottenuto a Catanzaro dimostra la presenza di uno Stato moderno e determinato, capace di reagire con fermezza e di utilizzare strumenti giuridici all’avanguardia per proteggere chi serve la collettività nei territori più complessi.



