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Castelfiaba trasforma Santa Severina nel borgo delle meraviglie

Il castello normanno-svevo domina la valle del Neto da secoli, con le sue mura a strapiombo sulla roccia visibili per chilometri. Quella massa di pietra che ha attraversato dominazioni e leggende si appresta a diventare il fulcro di Castelfiaba Santa Severina.

Oggi, martedì 15 aprile, inizia una rassegna dedicata alla fantasia e popolata da creature fiabesche, destinata a proseguire per tutta la primavera fino alle porte del solstizio d’estate. La storia medievale del borgo si fonde così con lo spettacolo, trasformando la cittadina in un palcoscenico a cielo aperto.

Il debutto con il teatro di figura e i laboratori

L’inaugurazione è prevista per le 9 con “Il Castello Incantato – Puppet Show”, uno spettacolo didattico ospitato presso l’Auditorium della Scuola Secondaria di primo grado “Gerhard Rohlfs”. I maestri del Teatro di Figura porteranno in scena burattini, marionette, marotte e muppet, dando vita a principesse, folletti e creature misteriose. La rappresentazione promette un equilibrio tra momenti di leggerezza e passaggi poetici, ricalcando la struttura delle fiabe tradizionali.

Oltre alla visione degli spettacoli, i ragazzi hanno l’opportunità di frequentare laboratori creativi per costruire i propri personaggi e apprendere i meccanismi del teatro d’animazione. La mattinata inaugurale prosegue alle 11 nella Sala Consiliare con l’insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi, per poi concludersi alle 12 con un momento conviviale nel cortile del Castello.

Il calendario degli appuntamenti fino a giugno

Il programma di Castelfiaba si articola in otto giornate tematiche. Il 21 aprile sarà la volta delle Favole delle Torri, uno spettacolo itinerante tra le sale del maniero con la partecipazione di una fata violinista, danzatrici aeree, installazioni viventi e artisti del fuoco. Il mese di maggio si aprirà con la Rievocazione Storica del Borgo Medievale il 1° maggio, seguita il giorno successivo da un percorso immersivo dedicato alla magia e alla fiaba calabrese di “Zampalesta e lo Zzicrapu”.

Gli eventi proseguiranno il 6 maggio con la Giornata delle Scuole e il 9 maggio con le Fiabe in Musica. Il 10 maggio la cittadina celebrerà la Cavalcata di Sant’Anastasia e la Festa dei Popoli, che vedrà l’esibizione del Sabatum Quartet. La chiusura della rassegna è affidata alla Notte Romantica del 20 giugno, caratterizzata da serenate tra le mura, le performance del Trio Italico, momenti di tango e il tradizionale Ballo del Mattone.