La stabilità economica del comparto delle telecomunicazioni in Calabria subisce un nuovo scossone. Al centro della vicenda si trova il Gruppo Distribuzione di Lamezia Terme, dove 95 posti di lavoro sono attualmente a forte rischio. La situazione è precipitata in seguito alla comunicazione da parte di ConTe.it della volontà di interrompere il rapporto di collaborazione con l’azienda calabrese, una decisione motivata da ragioni di sostenibilità economica che giunge dopo 13 anni di attività condivisa.
L’iniziativa istituzionale e la mozione in Consiglio Regionale
Per fronteggiare l’emergenza, è stata presentata una mozione in Consiglio Regionale volta a impegnare la Giunta a sollecitare con urgenza l’intervento del Governo nazionale. L’obiettivo primario è l’istituzione in tempi brevi di un tavolo tecnico presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, un passaggio ritenuto fondamentale per affrontare le problematiche esposte dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali.
Oltre all’azione a livello regionale, è stata avviata un’interlocuzione con i rappresentanti parlamentari a Roma per garantire che la vertenza riceva la necessaria attenzione anche nelle sedi governative. L’attenzione si concentra sulla salvaguardia della dignità di quasi cento professionisti il cui contributo è stato negli anni determinante per la crescita e la notorietà del marchio partner.
Le criticità del settore telecomunicazioni in Calabria
La vicenda del Gruppo Distribuzione non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto regionale già duramente provato da numerose crisi nel settore dei call center. Spesso la Calabria è stata utilizzata come territorio di espansione da realtà che, dopo una fase iniziale, hanno abbandonato i lavoratori. Molti di questi dipendenti si trovano oggi in una fascia d’età che rende particolarmente complesso il reinserimento professionale, specialmente in un mercato del lavoro poco dinamico come quello calabrese.
Emerge dunque la necessità di una riforma strutturale dell’intero comparto a livello nazionale. Le nuove tecnologie e le contrazioni del mercato impongono una riflessione profonda sulle regole del settore e sulle prospettive delle figure professionali coinvolte, al fine di fornire garanzie concrete a chi ha dedicato anni di impegno a questa attività.



