I Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno concluso due diverse operazioni nelle ultime ore, portando all’arresto di due uomini in seguito all’emissione di provvedimenti definitivi da parte dell’Autorità giudiziaria. Gli interventi hanno interessato i comuni di Cutro e Isola di Capo Rizzuto, dove i militari hanno rintracciato soggetti destinatari di ordini di carcerazione per reati commessi negli anni passati.
A Cutro, l’attenzione dei militari si è concentrata su un trentunenne originario dell’Emilia-Romagna ma residente nel centro calabrese. L’uomo, disoccupato e con precedenti, è stato raggiunto da un ordine di espiazione pena emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia. La condanna riguarda i reati di atti persecutori e lesioni personali aggravate, episodi che risalgono al 2021 e che si sono verificati proprio nel territorio reggiano.
Condanna per traffico di stupefacenti a Isola di Capo Rizzuto
Parallelamente, i Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno dato esecuzione a un decreto di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro. Il provvedimento ha riguardato un quarantaduenne, nato a Modena ma da tempo stabilizzato nel comune crotonese, che deve espiare una pena residua molto consistente.
L’uomo è stato condannato in via definitiva a quattordici anni, due mesi e diciassette giorni di reclusione. La sentenza è legata a fatti avvenuti nel 2013 a Isola di Capo Rizzuto, riguardanti la produzione, il traffico e la detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
L’attività svolta dall’Arma si inserisce in una strategia di monitoraggio costante del territorio, finalizzata a rintracciare i soggetti gravati da sentenze passate in giudicato. Il coordinamento tra le diverse Procure della Repubblica e gli uffici giudiziari distrettuali permette una gestione efficace dello scambio informativo, garantendo che i responsabili di gravi reati, dalla violenza personale al narcotraffico, scontino le sanzioni stabilite dai tribunali.



