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Eccellenza sanitaria: il futuro della chirurgia mondiale parla calabrese

Mentre spesso si discute dei problemi strutturali della regione, dalla Calabria emerge un segnale di riscossa scientifica che arriva fino a Città del Messico. Dal 19 al 23 aprile 2026, durante la International Surgery Week (ISDS/ISS), l’eccellenza della chirurgia nostrana è stata protagonista assoluta.

Il Prof. Michele Ammendola, alla guida della Chirurgia dell’Apparato Digerente presso l’azienda ospedaliera universitaria “Renato Dulbecco”, ha rappresentato il territorio ai massimi livelli. Invitato come moderatore in tre diverse sessioni, Ammendola ha catalizzato l’attenzione internazionale con un intervento intitolato “Metaverse in Surgery”.

Il Metaverso “Made in Calabria”

Lo studio presentato non è solo un esercizio accademico, ma una ricerca d’avanguardia sviluppata interamente presso l’Università Magna Graecia e la Dulbecco. In una collaborazione strategica con gli Emirati Arabi Uniti, i medici calabresi hanno dimostrato come la realtà virtuale e il Metaverso possano rivoluzionare le sale operatorie, migliorando la precisione degli interventi.

Il valore di questo lavoro è confermato dal prestigio degli altri relatori presenti nella stessa sessione, nomi che rappresentano l’Olimpo della chirurgia mondiale provenienti da istituzioni come la Cleveland Clinic, il Mount Sinai di New York e la McGill University di Montreal.

Un calabrese nell’Executive Board Mondiale

Il successo della spedizione catanzarese ha trovato il suo culmine in un prestigioso riconoscimento istituzionale. Durante il rinnovo delle cariche societarie:

  • Il Prof. Michele Ammendola è stato nominato membro dell’Executive Board.

  • Ha assunto il ruolo di Chair of Education Committee della International Society for Digestive Surgery (ISDS) per il biennio 2026-2028.

  • Succede a una figura iconica della chirurgia globale, il Prof. Matthew Walsh della prestigiosa Cleveland Clinic (USA).

“Questo traguardo dimostra che la Calabria può competere con i centri di ricerca più avanzati del pianeta. È la prova tangibile di una sanità che funziona, innova e guida il cambiamento tecnologico.”

L’orgoglio per questo risultato è stato condiviso dai vertici istituzionali: il Commissario Straordinario della Dulbecco, Simona Carbone, e il Magnifico Rettore dell’UMG, Giovanni Cuda, hanno espresso profonda gratitudine per un successo che restituisce dignità e prestigio internazionale alla medicina calabrese.