La città di Lamezia Terme si prepara ad accogliere nuovamente Restart – Festival del Gaming, della Creatività Digitale e della Cultura Pop. L’evento si svolgerà il 2 e 3 maggio 2026 presso l’Hub Casa della Cultura, consolidando un percorso iniziato con il successo della prima edizione. Il progetto nasce per offrire uno spazio di aggregazione dove il gioco incontra l’innovazione tecnologica, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni e per il territorio calabrese.
Un ecosistema digitale tra intrattenimento e formazione
Questa seconda edizione segna un passo avanti nella visione degli organizzatori, proponendo una struttura più articolata che va oltre la semplice dimensione videoludica. Il festival si configura come un ecosistema dove si intrecciano formazione, partecipazione e intrattenimento. Attraverso il coinvolgimento di scuole, community e associazioni, Restart trasforma i linguaggi digitali in strumenti di espressione e apprendimento. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra il mondo educativo e le realtà che operano nel settore dell’innovazione culturale, rendendo il digitale un terreno di connessione sociale.
Il gaming come esperienza collettiva e partecipata
L’approccio della manifestazione mira a scardinare l’idea del videogioco come mero prodotto di consumo, elevandolo a esperienza di costruzione condivisa. Il programma prevede diverse aree tematiche e laboratori che permettono ai visitatori di essere protagonisti attivi del racconto collettivo.
“Restart nasce per trasformare il modo in cui viviamo il gaming e la cultura pop: non come consumo, ma come esperienza da costruire insieme. Tra aree tematiche, laboratori, spazi di gioco e innovazione, il festival diventa un racconto collettivo in cui ogni partecipante contribuisce a dare forma a un ecosistema creativo che vive ben oltre i giorni dell’evento” ha dichiarato Francesco Molinaro, direttore artistico della manifestazione.
Organizzazione e dettagli dell’evento
Promosso dalla Cooperativa Sociale InRete e ASC Lamezia Terme – Vibo Valentia APS, il festival si avvale della collaborazione di numerose istituzioni e partner locali. L’iniziativa gode del sostegno dell’Avviso pubblico Sostegno e promozione turistica e culturale, rientrando nei progetti culturali finanziati per l’annualità 2025. Mentre alcuni contenuti e ospiti sono già stati annunciati sui canali social ufficiali, nei prossimi giorni verranno svelate ulteriori novità che arricchiranno il calendario della due giorni presso l’Hub Casa della Cultura.



