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Nuovi contributi per la pulizia e la sicurezza delle coste calabresi

La Regione Calabria ha definito le linee guida per la stagione balneare 2026, introducendo criteri rinnovati per il sostegno ai Comuni costieri. Il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici e alla Difesa del suolo, Filippo Mancuso, ha annunciato la pubblicazione sul Burc dell’avviso finalizzato all’erogazione di contributi per la gestione degli arenili. Il provvedimento mira a garantire il decoro delle spiagge libere, con una particolare attenzione ai territori che hanno subito danni significativi a causa delle mareggiate e delle condizioni meteo avverse registrate nei primi mesi dell’anno.

Interventi per l’accessibilità e il salvamento

La struttura dell’avviso si articola in due ambiti principali. La prima azione riguarda il tradizionale finanziamento per la pulizia delle spiagge, mentre la seconda introduce per la prima volta misure specifiche per il salvamento e l’accessibilità dei soggetti diversamente abili. Questa novità punta a trasformare la fruizione degli spazi pubblici costieri, rendendoli più sicuri e inclusivi attraverso dotazioni tecniche e personale addetto alla sorveglianza. Un criterio di priorità è stato stabilito per i Comuni colpiti dagli eventi meteorologici eccezionali di gennaio e febbraio, già individuati dalle ordinanze della Protezione civile.

“Questa edizione dell’Avviso rappresenta un passo avanti importante. In un anno segnato da eventi meteorologici estremi che hanno messo a dura prova i nostri litorali abbiamo scelto non solo di confermare il contributo per la pulizia delle spiagge libere, ma di introdurre, per la prima volta, misure dedicate al salvamento e all’accessibilità. Si tratta di una sperimentazione innovativa, nata anche dal confronto con le amministrazioni costiere, che ci hanno segnalato l’esigenza di rendere le spiagge libere più sicure e realmente fruibili da tutti”, ha dichiarato il vicepresidente Mancuso.

Termini per la presentazione delle domande

L’iniziativa regionale intende fornire un supporto concreto alle amministrazioni locali per una gestione più responsabile del patrimonio marittimo. Le risorse stanziate sono orientate a favorire un turismo che rispetti l’ambiente e che non lasci indietro le categorie più deboli, integrando i servizi di soccorso con l’abbattimento delle barriere architettoniche negli spazi destinati alla libera balneazione.

“Con queste risorse vogliamo conciliare la tutela degli arenili con l’inclusione dei bagnanti, in particolare delle categorie più deboli. È un segnale concreto di attenzione verso i territori e verso una gestione moderna e responsabile del nostro patrimonio costiero”, ha concluso Mancuso. Gli enti locali interessati hanno tempo fino al 18 maggio per presentare la documentazione necessaria e accedere ai finanziamenti previsti per le due linee d’azione.