Piazza Nassiriya a Paravati si trasforma ufficialmente nell’estensione naturale della Villa della Gioia. In un clima di profonda fede e partecipazione, la comunità ha accolto l’installazione di una colonna sormontata dalla statua della Madonna, realizzata in 3D seguendo fedelmente le indicazioni lasciate da Natuzza Evolo.
Si tratta di un evento dal forte valore simbolico: proprio su questo sito, nel 1993, venne portata per la prima volta la statua originale che oggi è custodita all’interno del Santuario.
La riqualificazione dello spazio urbano, curata dall’Amministrazione Comunale di Mileto, punta a consolidare l’identità del luogo come centro di accoglienza per i pellegrini e i fedeli che giungono in visita ai luoghi della Mistica.
Il compimento del disegno di Natuzza
L’importanza dell’evento è stata sottolineata da don Pasquale Barone, storico parroco e attuale Presidente della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime. Barone ha evidenziato come l’opera non sia solo un intervento urbanistico, ma il completamento di una visione spirituale.
“Si realizza il disegno di Mamma Natuzza”, ha dichiarato don Pasquale Barone durante la cerimonia. “Natuzza diceva che ogni pietra edificata per il decoro di Paravati va nel segno di rendere questo luogo un luogo accogliente e di pace”.
La sinergia tra istituzioni e territorio
Il sindaco di Mileto, Salvatore Giordano, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, attribuendo il merito a un’azione corale che ha coinvolto diversi attori, dal Vescovo Monsignor Attilio Nostro ai Vigili del Fuoco, fino alle maestranze e ai volontari locali. Il progetto ha beneficiato inoltre di un finanziamento statale che ha permesso la messa a terra dei lavori.
“È quello che stiamo cercando di fare e che continueremo a fare”, ha affermato il sindaco Salvatore Giordano. “Solo attraverso un’azione sinergica si realizzano i sogni. Le cose non si fanno da soli; nell’obiettivo di rafforzare lo spirito di comunità, avendo come riferimento i sani valori e principi, si raggiungono traguardi importanti”.
L’installazione è ora visibile anche dalla Statale 18, grazie a un apposito fascio di luce studiato per orientare lo sguardo dei passanti verso il monumento, simbolo di un progetto comune che continua a spronare la cittadinanza verso il futuro.



