L’équipe di Chirurgia Generale del Policlinico universitario dell’A.O.U. “Renato Dulbecco” di Catanzaro, diretta dalla prof.ssa Antonia Rizzuto, ha eseguito con successo un complesso intervento su un paziente di 48 anni. Il caso riguardava una neoplasia localmente avanzata della giunzione sigma-retto. Il tumore presentava un’estesa infiltrazione di più organi e strutture adiacenti, tra cui vescica, uretere, appendice e vasi pelvici, rendendo necessario un intervento di resezione multiviscerale. Nel corso della procedura è stato eseguito anche un delicato reimpianto dell’uretere in vescica, a conferma dell’elevato livello tecnico richiesto. L’intervento, caratterizzato da un altissimo rischio intraoperatorio, è stato condotto con intento radicale (R0) ed è considerato, in casi selezionati, l’unica reale possibilità di trattamento con finalità curativa e di sopravvivenza. Procedure di questo tipo vengono eseguite esclusivamente in pochi centri altamente specializzati.
“L’ intervento portato a termine presso il nostro Policlinico universitario non è solo un successo medico di straordinario valore, ma rappresenta la sintesi perfetta della nostra missione: coniugare l’alta formazione, la ricerca d’avanguardia e l’assistenza di eccellenza al servizio del nostro territorio e della comunità” – ha commentato il rettore dell’Università Magna Graecia, prof. Giovanni Cuda.
Questo risultato testimonia l’alto profilo dell’A.O.U. “Renato Dulbecco” di Catanzaro che garantisce risposte assistenziali possibili solo grazie alle competenze multidisciplinari assicurate dalla componente ospedaliera e da quella universitaria. L’ obiettivo resta quello di consolidare questi percorsi di cura d’eccellenza affinché i cittadini calabresi possano trovare risposte concrete all’interno della propria regione, riducendo la necessità di mobilità sanitaria.



