Svolta nelle indagini sul grave fatto di sangue consumatosi il 7 luglio 2024 all’interno della casa circondariale di Catanzaro. La Squadra mobile della Questura del capoluogo calabrese ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque persone, ritenute gravemente indiziate, a vario titolo, dell’omicidio di un detenuto ristretto nella stessa struttura.
L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, arriva al termine di un’articolata e complessa attività investigativa che ha permesso di fare luce sulle dinamiche, sui ruoli e sulle responsabilità dietro a un delitto consumato in un contesto di massima sicurezza e delicatezza come quello penitenziario.
Il plauso del sindacato Fsp Polizia di Stato
L’esito dell’indagine ha raccolto il vivo apprezzamento della Segreteria provinciale di Catanzaro del sindacato Fsp Polizia di Stato. Il segretario generale provinciale, Rocco Morelli, ha voluto sottolineare il valore dell’operazione:
“Desidero esprimere, a nome della Federazione Sindacale di Polizia di Catanzaro, il più sentito apprezzamento agli uomini e alle donne della Squadra Mobile che, con elevata professionalità, competenza investigativa e straordinario senso del dovere, hanno consentito di fare piena luce su una vicenda particolarmente grave e dolorosa verificatasi all’interno della Casa Circondariale del capoluogo.”
Secondo Morelli, la cattura dei cinque indagati è la dimostrazione della capacità delle strutture investigative della Polizia di Stato di operare con rigore anche nei contesti più complessi, offrendo risposte concrete alla domanda di giustizia della collettività.
Più risorse per la sicurezza e le indagini
Il sindacato ha colto l’occasione per accendere i riflettori sul lavoro quotidiano e silenzioso degli operatori della Polizia di Stato, richiamando l’attenzione della politica e delle istituzioni sulle necessità strutturali dei comparti investigativi.
“Il Sindacato Fsp Polizia di Stato — ha concluso Morelli — continuerà a sostenere con forza la necessità di garantire adeguate risorse, organici e strumenti alle articolazioni investigative della Polizia di Stato, affinché possano operare nelle migliori condizioni possibili. I successi conseguiti dalla Squadra Mobile di Catanzaro confermano quanto sia strategico investire nella sicurezza e nella valorizzazione del personale che ogni giorno opera in prima linea per la tutela dei cittadini e dello Stato di diritto.”



