I cinque feriti coinvolti nel tragico incidente stradale avvenuto giovedì sera sulla statale 106 Jonica, in località Rovitti di Trebisacce, sono stati dichiarati fuori pericolo. Lo scontro, che ha interessato tre veicoli, ha causato la morte immediata di Antonietta Vivacqua, 53 anni, e del suo compagno Giuseppe Franco, 54 anni, entrambi residenti a Oriolo.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle autorità, la coppia si trovava a bordo di una Ford Fiesta insieme alla figlia e a due compagne di classe di quest’ultima. Le tre minorenni stavano rientrando da una gita scolastica al momento dell’impatto. Nonostante le fratture multiple riportate, le giovani non risultano in pericolo di vita. Risultano rassicuranti anche le condizioni dei conducenti delle altre due auto coinvolte, una Opel Meriva e una Bmw, rispettivamente di 45 e 51 anni.
Il cordoglio della comunità e l’omaggio delle istituzioni
L’amministrazione comunale di Oriolo ha reagito con profondo dolore alla notizia, annunciando la proclamazione del lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali. Attraverso una nota ufficiale, la sindaca Simona Colotta ha espresso il sentimento di una comunità profondamente scossa da una perdita che colpisce una famiglia stimata e benvoluta.
«C’è un silenzio profondo oggi ad Oriolo. Un silenzio che nasce dal dolore, dallo sgomento, da una ferita che ha colpito l’intera comunità» si legge nel messaggio diffuso dall’amministrazione. Il testo ricorda con commozione la figura di Antonietta Vivacqua, che aveva prestato servizio presso il Comune: «Antonietta aveva collaborato con il nostro Comune con discrezione e dedizione, dimostrando sempre grande umanità, senso del dovere e disponibilità verso gli altri. Insieme a Giuseppe rappresentavano una famiglia unita, perbene, profondamente radicata nei valori più autentici. La loro assenza lascia un vuoto difficile da colmare».
Il sostegno alle famiglie colpite
L’attenzione delle istituzioni locali resta alta anche nei confronti dei sopravvissuti, con un pensiero particolare rivolto ai quattro figli della coppia e alle altre giovani coinvolte nel sinistro. La nota del Comune sottolinea la forza d’animo della donna scomparsa, definendola una madre amorevole e presente.
«Ai suoi quattro figli, ai familiari tutti, va l’abbraccio più sincero, commosso e partecipe dell’intera comunità, che oggi si stringe attorno a loro come una sola grande famiglia» prosegue il messaggio istituzionale. Le autorità hanno inoltre esteso la propria vicinanza alle famiglie delle bambine ferite, auspicando una loro pronta e completa guarigione affinché possano fare ritorno a casa nel più breve tempo possibile.



