La Giornata mondiale della terra 2026 si è conclusa con un bilancio estremamente positivo per il territorio di Vibo Valentia. L’iniziativa, promossa dall’assessorato all’Ambiente in sinergia con Baker Hughes e con il supporto tecnico della ditta Muraca e di Arsai, ha trasformato una ricorrenza simbolica in un momento di operatività collettiva. La mattinata ha visto una partecipazione numerosa da parte della cittadinanza, unita da un obiettivo comune: la riqualificazione urbana e la tutela del patrimonio naturale locale.
Interventi di pulizia e ripristino a Bivona
Il cuore dell’attività ha riguardato via San Pietro, nella frazione di Bivona, un’area che storicamente soffre di fenomeni legati al degrado e all’abbandono di rifiuti. Decine di volontari hanno lavorato alacremente per rimuovere materiali accumulati, restituendo decoro e dignità a un tratto sensibile della costa vibonese. All’azione hanno partecipato attivamente anche rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui l’assessore all’Ambiente Marco Miceli e l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone, impegnati direttamente nelle operazioni di raccolta.
Tolleranza zero contro l’abbandono dei rifiuti
Oltre all’aspetto puramente ecologico e sociale, la giornata è stata l’occasione per esercitare un’attività di monitoraggio sul territorio. Durante le operazioni sono stati eseguiti controlli mirati che hanno portato all’individuazione di alcuni soggetti responsabili dello scarico illecito di rifiuti. Questi trasgressori riceveranno sanzioni severe in base all’articolo 255 del Testo unico ambientale, aggiornato recentemente con le modifiche introdotte nel 2023 e nel 2025 per inasprire il contrasto ai crimini ambientali.
Le dichiarazioni dell’amministrazione
L’assessore Marco Miceli ha espresso soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando come la salvaguardia del territorio non debba limitarsi a semplici slogan.
“Oggi abbiamo dato un segnale forte. La tutela dell’ambiente non è uno slogan, ma un impegno quotidiano che richiede partecipazione, consapevolezza e responsabilità. La risposta dei cittadini è stata ottima e dimostra che Vibo Valentia ha a cuore il proprio territorio”, ha spiegato Miceli, ribadendo l’importanza di coniugare l’educazione a gesti tangibili.
L’assessore ha inoltre rivolto un ringraziamento alle realtà coinvolte: “Non posso non ringraziare la Baker Hughes, anche quest’anno al nostro fianco, le associazioni Valentia e Retake, nonché l’Arsai, e gli operatori della Muraca, coordinati da Rino Farfaglia, senza i quali ogni nostro sforzo sarebbe stato vano”.



