Il borgo di Aieta si prepara a diventare il centro nevralgico della cultura vitivinicola e agroalimentare calabrese con l’avvio della terza edizione di Vino da aMare.
L’evento, promosso dall’Associazione Gregorio Caloprese I Borghi delle Torri in sinergia con ARSAC e Regione Calabria, si svolgerà da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026. La cornice d’eccezione per questa tre giorni sarà il prestigioso Palazzo Rinascimentale Martirano Cosentini Spinelli, che accoglierà un fitto programma di wine experience, masterclass e percorsi sensoriali.
L’iniziativa non si limita alla degustazione, ma si configura come un laboratorio di idee e una vetrina socio-culturale finalizzata alla valorizzazione dei prodotti locali e allo sviluppo di un turismo sostenibile e destagionalizzato. Il calendario prevede tavoli tematici, dibattiti scientifici, show cooking e storytelling territoriale, offrendo un’immersione profonda nelle radici e nell’innovazione della filiera enogastronomica calabrese.
Formazione istituzioni e networking per lo sviluppo del territorio
L’evento rappresenta un’importante occasione di networking per buyer, imprenditori e operatori turistici. Il confronto coinvolgerà attivamente le istituzioni e gli esperti del settore. Tra i partecipanti figurano Gianluca Gallo, assessore regionale all’agricoltura; Pasqualina Straface, assessore regionale al Welfare; i consiglieri regionali Elisabetta Santoianni e Antonio de Caprio; Fulvia Caligiuri, direttore ARSAC; Giuseppe Oliva, direttore di Calabria Verde; il presidente della provincia di Cosenza Biagio Faragalli e l’europarlamentare Giusy Princi.
Il mondo della formazione avrà un ruolo centrale grazie alla partecipazione degli istituti alberghieri di Praia a Mare e Diamante, dell’Istituto Tecnico Agrario di Cirella, dell’Istituto Turistico Ugo Calvanese e dell’Istituto Professionale A. Gabriele di Tortora. Le attività spaziano dalle masterclass su olio, birra artigianale e prodotti tipici come il fusillo orsomarsese, fino a convegni di rilievo scientifico come Radici mediterranee: nutrizione e longevità.
I premi e le dichiarazioni dei protagonisti
Il programma culminerà sabato con la premiazione Chef del Domani, dedicata ai giovani talenti degli istituti alberghieri, e domenica con il conferimento dei Premi Eccellenze Vino da aMare 2026. Tra i premiati di quest’anno figurano il Maestro Gerardo Sacco e il Rettore dell’Università della Calabria, Pierluigi Greco.
Roberta Croce, presidente dell’associazione Caloprese, ha sottolineato l’importanza della manifestazione: “Sarà un evento straordinario, una grande vetrina enogastronomica e socioculturale non solo per Aieta, ma per tutta la Calabria. Un vero laboratorio di idee, proposte, esperienze e innovazioni. L’obiettivo è contribuire a rendere la Calabria un luogo di accoglienza di qualità. Stiamo lavorando insieme per realizzare un sogno condiviso, un progetto destinato a crescere e consolidarsi negli anni”.
L’assessore regionale Gianluca Gallo ha espresso la propria soddisfazione per il traguardo della terza edizione: “Siamo alla terza edizione di Vino da aMare, a cura dell’Associazione Caloprese, che voglio ringraziare per essere animatrice, dal punto di vista culturale, di manifestazioni che riguardano il settore agricolo primario, quello agroalimentare e l’enogastronomia, ma anche la valorizzazione del territorio. In questo caso parliamo di vini, ma attraverso i vini parliamo di tanto altro. La Regione è felice di sostenere iniziative come questa, che servono a raccontare una Calabria diversa”.



