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Intimidazione nel Vibonese: proiettili e liquido infiammabile in un cantiere

Un nuovo episodio di cronaca scuote la serenità del territorio vibonese, colpendo direttamente il settore dei lavori pubblici. Nelle prime ore del mattino, ad Arena, il personale di una ditta impegnata nel rifacimento dei sottoservizi stradali per conto della società Redel ha fatto una scoperta inquietante al momento della ripresa delle attività. In via Giudecca, all’interno dell’area di cantiere, sono stati rinvenuti una bottiglia contenente liquido infiammabile e due proiettili. Il messaggio, posizionato in modo da essere immediatamente visibile, rappresenta un chiaro segnale di minaccia rivolto all’impresa.

Pressioni sulle attività economiche locali

Il gesto si configura come una precisa azione intimidatoria volta a condizionare il normale svolgimento delle operazioni lavorative. La dinamica suggerisce un tentativo di pressione criminale, tipico delle logiche che tentano di infiltrarsi o di influenzare il settore degli appalti e il tessuto economico locale. L’episodio non è isolato, ma si inserisce in un contesto territoriale già segnato in passato da simili manifestazioni di ostilità verso le realtà produttive impegnate in opere di ammodernamento e manutenzione infrastrutturale.

La denuncia e l’avvio delle indagini dei Carabinieri

La risposta dell’azienda non si è fatta attendere. I responsabili della ditta hanno immediatamente segnalato l’accaduto alle autorità competenti, presentando una denuncia formale presso la caserma dei Carabinieri. I militari dell’Arma si sono recati sul luogo del ritrovamento per effettuare i rilievi scientifici necessari e per procedere al sequestro del materiale intimidatorio. Le indagini sono state avviate tempestivamente e si stanno concentrando su diversi fronti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Accertamenti sui sistemi di sorveglianza e sul contesto lavorativo

Gli investigatori stanno attualmente analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati situati nelle vicinanze di via Giudecca, nella speranza di individuare i responsabili del posizionamento del kit. Gli accertamenti proseguono a tutto campo, includendo verifiche sul contesto lavorativo dell’impresa e su eventuali episodi pregressi di tensione o richieste sospette. L’obiettivo delle forze dell’ordine è quello di risalire nel più breve tempo possibile ai mandanti e agli esecutori materiali dell’atto, ripristinando le condizioni di sicurezza necessarie per la prosecuzione dei lavori.