L’ammodernamento tecnologico della sanità calabrese segna una nuova tappa fondamentale presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. All’interno dell’Unità Operativa Complessa di Radiologia è stata ufficialmente presentata la nuova risonanza magnetica 1,5 Tesla, un dispositivo di ultima generazione destinato a elevare gli standard della diagnostica per immagini e a migliorare significativamente il percorso di cura dei pazienti.
Il piano di potenziamento del parco macchine
L’installazione della nuova apparecchiatura si inserisce in una strategia più ampia di rinnovamento delle dotazioni del Gom. La risonanza 1,5 Tesla andrà a integrare l’offerta diagnostica affiancandosi alla tecnologia 3 Tesla già operativa nel reparto di Neuroradiologia. Questo potenziamento è frutto di una programmazione che prevede ulteriori sviluppi a breve termine, come confermato dai vertici ospedalieri.
“Siamo molto contenti perché continua il percorso di rinnovamento tecnologico dell’area di diagnostica per immagini”, ha dichiarato il commissario straordinario Tiziana Frittelli. La stessa Frittelli ha inoltre annunciato che una nuova strumentazione sarà presto destinata al presidio Morelli, con l’obiettivo specifico di potenziare i percorsi dedicati ai pazienti oncologici.
Risorse e finanziamenti tra Pnrr e fondi regionali
Il processo di innovazione strutturale che sta interessando l’ospedale reggino è sostenuto da una solida base finanziaria, derivante dalla sinergia tra i fondi regionali e le risorse messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Negli ultimi mesi, questa disponibilità economica ha permesso l’attivazione costante di nuovi sistemi radiologici e dispositivi diagnostici, consolidando il ruolo del Gom come polo d’eccellenza tecnologica sul territorio.
L’investimento mira non solo all’aggiornamento tecnico, ma anche alla risoluzione di problematiche strutturali della sanità locale. Durante la presentazione, è stata sottolineata l’importanza di questi nuovi strumenti nella gestione delle liste d’attesa. Il commissario Frittelli ha ricordato i progressi registrati in Calabria grazie alla collaborazione con Agenas e ai progetti specifici avviati dal Gom per velocizzare l’erogazione delle prestazioni.
Diagnosi accurate e comfort per il paziente
L’introduzione della nuova risonanza magnetica porta con sé vantaggi tecnici immediati che si traducono in una migliore assistenza clinica. Pietro Arciello, responsabile della Radiologia, ha evidenziato come l’apparecchiatura rappresenti un salto di qualità sia per il medico che per l’utente.
“Questa apparecchiatura consente di ridurre i tempi di esecuzione degli esami, migliorando allo stesso tempo la qualità delle immagini e l’affidabilità diagnostica”, ha spiegato Arciello. La tecnologia implementata, che si avvale anche di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale, permette di ottenere immagini più nitide in tempi ridotti, garantendo al contempo un maggiore comfort fisico per i pazienti durante l’esame e una continuità operativa fondamentale per una struttura che gestisce volumi elevati di prestazioni.



