Di Pierfrancesco Greco
La vitalità delle ragazze e dei ragazzi … La magia della Lirica … Un incontro che sorprende e allieta, con gli studenti assurti a parte attiva dell’Opera: intuizione originale che lascia il segno, quella prodromica allo spettacolo di ieri mattina, che, prodotto da Opera Lab Edu, è parte di un programma educativo pensato per avvicinare gli studenti alla dimensione onirica dell’opera lirica. Di certo, le studentesse e gli studenti, tra cui le quinte classi della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo di Cerisano, giunti, nella tarda mattinata di ieri, a Cosenza hanno contribuito in maniera rilevante a lasciarlo, questo segno, sul proscenio del Teatro “Rendano”, durante la rappresentazione della Carmen, andata in scena in una veste particolare, ovvero attraverso una sintesi narrata del dramma musicale di Bizet, sviluppatasi in un intreccio di parole, musica, canto, danza, colore che ha visto impegnati i giovani di diverse scuole provenienti dall’hinterland, i quali, guidati dal direttore dell’Orchestra Sinfonica Bruzia, hanno saputo dare, con la loro freschezza, un tocco di ulteriore brio al carattere corale e impetuoso dell’Opera in questione, attraverso un percorso scenico, dipanatosi tra platea e ribalta, che ha indugiato sulle arie più celebri e sui momenti salienti. Così, tra la il Preludio e la Habanera, tra la Chanson bohème e il Toreador, l’orchestra, i cantanti e gli studenti hanno condotto i sensi degli astanti nella piazza, nell’osteria, sulle montagne e nell’arena di Siviglia, per assaporare la grande fragranza di una sopraffina espressione artistica e, anche, per riflettere, considerata la tematica, spinosa, e, purtroppo, attuale, trattata nel libretto, culminante nella tragedia finale. Grande, al termine, l’apprezzamento tributato dal pubblico agli artisti e, soprattutto, alle ragazze e ai ragazzi delle scuole, i quali hanno lasciato la platea felici, soddisfatti e consapevoli di aver preso parte a una straordinaria pagina di spettacolo lirico, formazione artististica e sensibilizzazione morale. Insomma, una mattinata di grande, bella, trascinante e, anche, impegnata vitalità.



