L’Europa chiama e la Calabria risponde con orgoglio attraverso uno dei suoi tesori più affascinanti. In occasione della quindicesima edizione delle Giornate Europee dei mulini storici, l’Antico Mulino delle Fate di Lamezia Terme si conferma come l’unico mulino ad acqua della regione e tra i pochi nell’intero Sud Italia a partecipare a questo evento di respiro internazionale. Il fine settimana di sabato 16 e domenica 17 maggio vedrà il Regno della Fata Gelsomina trasformarsi nel fulcro di un ricco cartellone di iniziative culturali e pedagogiche.
Un patrimonio di storia e sostenibilità nel cuore di Lamezia
L’evento, organizzato in Italia dall’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici sin dal 2012, mira a far riscoprire un patrimonio architettonico e tecnologico che rischia spesso di essere dimenticato. Per l’Antico Mulino delle Fate si tratta della quinta partecipazione ufficiale, un traguardo che sottolinea l’importanza di questo sito già insignito del Primo Premio Internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio” promosso dalla Federazione Italiana dei Club per l’UNESCO.
L’iniziativa non è solo una celebrazione del passato, ma un’opportunità per diffondere messaggi estremamente attuali. La salvaguardia di edifici storici si intreccia infatti con la promozione di un turismo educativo e il rilancio di un’attività molitoria capace di trasformare i prodotti dell’agricoltura biologica in farine sane. Gli organizzatori intendono contrastare gli stili di vita dominati dal consumismo, proponendo un ritorno alla conoscenza di gioielli tecnologici troppo spesso ignorati.
Il programma del fine settimana tra laboratori e natura
L’Associazione Culturale Amici dell’Antico Mulino delle Fate accoglierà i visitatori offrendo un’immersione totale nella bellezza del bosco incantato, nel pieno dell’esplosione dei colori primaverili. Le attività previste per le due giornate spaziano dai laboratori di ceramica e scrittura ai giochi in legno e gonfiabili per i più piccoli, fino a rassegne culturali e al Festival della Celiachia.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di dimostrare come la lentezza e la cura del paesaggio possano rappresentare una forma di benessere collettivo. In queste giornate sarà possibile comprendere quanto lo stile di vita del tutto e subito trascuri spesso la poesia dell’attesa e la virtù della lentezza, elementi fondamentali che l’Antico Mulino delle Fate continua a preservare e tramandare.



