La Giunta regionale della Calabria ha approvato un piano di interventi straordinari per un valore complessivo di 20.000.000 euro, con l’obiettivo di mitigare le ripercussioni economiche derivanti dall’instabilità geopolitica globale. Il provvedimento si concentra sulla protezione delle fasce di popolazione più vulnerabili, cercando di sterilizzare gli effetti negativi che le tensioni internazionali proiettano quotidianamente sui bilanci familiari.
Riprogrammazione dei fondi e obiettivi strategici
L’operazione finanziaria si basa sulla rimodulazione del Poc, il Programma operativo complementare legato ai fondi di coesione 2014-2020. La necessità di intervenire nasce dalla presenza di risorse non ancora impegnate all’interno del programma, che possono essere riallocate per rispondere a emergenze sociali ed economiche attuali. Secondo quanto stabilito dalla delibera, il rafforzamento della dotazione finanziaria non riguarderà solo il sostegno diretto alle famiglie, ma andrà a potenziare progetti già avviati in settori chiave.
Tra gli ambiti interessati dalla manovra figurano il potenziamento dell’infrastruttura del Data Center regionale, il Reddito di Merito, le attività di marketing territoriale e il miglioramento dei servizi sanitari. La Giunta ha individuato nel Poc lo strumento più idoneo per agire con tempestività, data la possibilità di attivare linee di intervento capaci di generare un impatto tangibile sul territorio calabrese nel breve e medio termine.
Tempistiche e attuazione degli interventi
L’indirizzo fornito al Dipartimento Programmazione punta a una rapida esecuzione delle procedure. La delibera evidenzia come le attività previste debbano essere concluse entro il termine perentorio del 31 dicembre 2026, data di chiusura definitiva del ciclo di programmazione del Poc Calabria 2014-2020. Questa scadenza impone un’accelerazione nella fase di impegno contabile e di spesa per garantire che i 20.000.000 euro raggiungano i destinatari nei tempi previsti.



