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Carenza medici, Azienda Zero accelera sul reclutamento: metà dei candidati è italiana

Azienda Zero è pronta a chiudere la procedura per il reclutamento di medici europei ed extra-comunitari destinati a rafforzare gli organici delle strutture sanitarie calabresi. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta del Sud, sono 252 le candidature complessivamente arrivate nell’ambito della manifestazione d’interesse. Gli elenchi degli idonei dovrebbero essere pubblicati a giorni, una volta completata la valutazione delle integrazioni documentali richieste.

Il dato emerge dalla risposta del dipartimento regionale Salute e Servizi sanitari a un’interrogazione del consigliere regionale Enzo Bruno. Dalle informazioni trasmesse da Azienda Zero agli uffici regionali risulta che, sul totale delle domande, 135 istanze sono state presentate da medici italiani, pari a circa la metà delle candidature complessive.

Le aree specialistiche e le aziende interessate

Le professionalità selezionate potranno essere impiegate in diverse aree specialistiche che registrano carenze di organico, tra cui:

  • anestesia e rianimazione

  • terapia intensiva e del dolore

  • cardiologia

  • chirurgia generale

  • medicina d’emergenza-urgenza

  • medicina interna

  • pediatria

  • ortopedia

  • psichiatria

  • radiodiagnostica

  • radiologia

  • urologia

La procedura riguarda capillarmente tutte le aziende del Servizio sanitario regionale: le Asp calabresi, le aziende ospedaliere di Cosenza e Catanzaro e il Gom di Reggio Calabria.

Dettagli sui contratti e compiti nei reparti

Nella risposta del dipartimento viene precisato che il personale potrà contribuire, in particolare, al rafforzamento dei servizi di pronto soccorso e dei reparti ospedalieri maggiormente in sofferenza.

I medici saranno contrattualizzati dalle singole aziende sanitarie con rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato, secondo le condizioni previste dal contratto collettivo della dirigenza sanitaria. La durata dei contratti sarà limitata al 31 dicembre 2027, fatte salve eventuali ulteriori deroghe stabilite dalla normativa nazionale.