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Castrolibero, bagno di folla per Rinascita Civica: Perrotti rilancia identità e sfida politica

All’anfiteatro di Castrolibero, la presentazione della lista “Rinascita Civica” si è trasformata in una serata ad alta partecipazione politica e popolare. Una platea gremita, applausi continui e un clima di forte coinvolgimento hanno accompagnato l’incontro elettorale guidato dalla candidata a sindaca Nicoletta Perrotti, protagonista di un intervento che ha intrecciato risultati amministrativi, prospettive future e richiami identitari rivolti alla comunità castroliberese.

L’anfiteatro ha mostrato sin dall’inizio un’atmosfera calda e partecipe, con numeri significativi che hanno dato il senso della mobilitazione costruita attorno alla lista. Nel suo discorso, Perrotti ha insistito sul legame con il territorio, definendo Castrolibero “una casa”. Un’immagine che ha poi assunto anche un significato politico: “E una casa si ama, non si tradisce”, ha affermato la candidata, in un passaggio letto da molti come un riferimento diretto agli avversari della competizione elettorale.

Non sono mancati infatti i toni forti nei confronti degli altri candidati. Perrotti ha respinto con decisione l’idea di una città relegata al ruolo di “dormitorio”, sottolineando invece il dinamismo sociale e amministrativo della realtà castroliberese. “Castrolibero è viva ed è in pieno fermento”, ha ribadito, rivendicando il lavoro svolto e le progettualità in corso.

Nel corso dell’intervento, la candidata ha inoltre affrontato il tema della collaborazione istituzionale con Cosenza e Rende, parlando della necessità di rafforzare i servizi in un’ottica condivisa di area urbana, ma prendendo nettamente le distanze da qualsiasi ipotesi di “città unica”. Un passaggio che ha segnato anche il tono politico della serata e che è stato ripreso successivamente dagli altri candidati della lista “Rinascita Civica”.

La chiusura dell’evento è stata affidata al consigliere regionale e candidato al consiglio comunale di Castrolibero, Orlandino Greco, che ha scelto un registro incisivo, intervenendo soprattutto sul tema del progetto di città unica (rigettato in ogni sua forma) e criticando, senza citarli direttamente, coloro che sul punto ancora mantengono una posizione ritenuta ambigua. Greco ha inoltre richiamato il valore dell’appartenenza e dell’identità territoriale, respingendo l’idea di una Castrolibero vista come “terra di conquista”.

Nel finale, il consigliere regionale ha toccato diversi punti del programma elettorale, utilizzando anche riferimenti simbolici e culturali. Tra questi, il richiamo a Ulisse e al canto delle sirene, metafora rivolta – secondo quanto emerso dal suo intervento – a chi si sarebbe lasciato sedurre dal potere e da logiche lontane dagli interessi della comunità.

Una serata che, tra partecipazione, messaggi politici e rilancio programmatico, ha rappresentato uno dei momenti centrali della campagna elettorale di “Rinascita Civica”, confermando la forza della lista e il clima acceso e competitivo che accompagna la corsa verso le amministrative di Castrolibero.