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Vena di Maida in festa per i 103 anni di Pasquale Grande: il cittadino più longevo riceve la fascia tricolore

La comunità di Vena, frazione della città di Maida, si è stretta attorno a un traguardo straordinario. Pasquale Grande, originario e residente nella operosa località del Catanzarese, ha spento 103 candeline, circondato dall’affetto profondo dei propri cari e dall’intera cittadinanza. Un momento di grande commozione e gioia collettiva che ha visto anche la partecipazione attiva delle istituzioni locali.

Una vita tra affetti, sacrifici e valori condivisi

La celebrazione ha riunito l’intera e numerosa famiglia del festeggiato, composta da sei figli, dodici nipoti e 14 pronipoti. Per l’occasione, diversi familiari sono rientrati appositamente da fuori regione, a testimonianza del legame indissolubile con il centenario. I parenti descrivono la sua esistenza come un percorso lungo, caratterizzato da grandi gioie ma anche inevitabilmente da difficoltà e momenti di dolore, affrontati sempre con estrema dignità e con lo spirito giusto.

La serata ha vissuto un momento particolarmente simbolico quando il sindaco di Maida, Salvatore Paone, presente insieme ad altri amministratori comunali, ha ceduto temporaneamente la fascia tricolore a nonno Pasquale, nominandolo idealmente primo cittadino per una sera in quanto residente più longevo della comunità.

Il riconoscimento dell’amministrazione comunale

Nel corso dell’evento, il sindaco Paone ha consegnato e letto una targa ricordo preparata dall’amministrazione comunale per omaggiare questo importante compleanno. Le parole impresse sul riconoscimento sottolineano il valore antropologico e sociale del festeggiato:

“Al signor Pasquale Grande che oggi celebra lo straordinario traguardo dei 103 anni, con gratitudine e affetto, l’amministrazione comunale di Maida rende omaggio a una vita ricca di valori, sacrifici e insegnamenti che rappresentano esempio di vita, memoria storica e preziosa testimonianza per tutta la comunità di Vena e di Maida”.

La giornata si è conclusa in un clima di calorosa festa, configurandosi non solo come una ricorrenza privata, ma come un momento di aggregazione per l’intera comunità locale, unita nell’esprimere i più sentiti auguri a un concittadino che rappresenta la memoria storica del territorio.