L’amministrazione comunale di Rende ha avviato una serie di interventi mirati al rinnovamento e alla messa in sicurezza delle aree gioco del territorio. La Giunta comunale, presieduta dal sindaco Sandro Principe, ha approvato la Deliberazione numero 125, dando il via libera formale al piano esecutivo che prevede l’ammodernamento e il rifacimento strutturale degli spazi ludici specificamente destinati alla fascia di età compresa tra zero e sei anni.
I sette siti individuati per gli interventi accoglieranno nuove strutture entro la fine dell’anno scolastico, termine stabilito per la conclusione definitiva dei cantieri.
Dettaglio dei costi e ripartizione dei fondi stanziati
L’investimento complessivo programmato dall’ente pubblico ammonta a 54.141,04 euro complessivi. La ripartizione economica delle risorse stanziate per la realizzazione del progetto prevede una quota preminente di 43.267,52 euro riservata esclusivamente al costo dei lavori di fornitura e posa in opera.
La restante parte del budget è suddivisa tra gli oneri per la sicurezza, quantificati in 1.081,69 euro, e le spese fiscali e legali correlate all’operazione, pari a 9.791,83 euro.
Le sette zone cittadine interessate dagli interventi di riqualificazione
Il piano di ammodernamento si sviluppa in modo capillare sul territorio urbano e interessa sette punti specifici. Tra questi figura Piazza Italia, situata all’interno del Villaggio Europa, dove si provvederà alla sostituzione integrale delle attrezzature precedentemente rimosse a causa dell’obsolescenza e dell’usura.
Gli altri interventi verranno eseguiti in Piazza Garibaldi nel Centro Storico, in Viale dei Giardini, in Via Belgrado e in Via Bari. A queste aree si aggiungono lo spazio di Piazza Unità d’Italia in via Fratelli Bandiera e la pertinenza esterna riservata all’Asilo Nido Peter Pan.
L’operazione è il risultato del coordinamento programmatico tra il settore del Welfare e il settore dei Lavori pubblici, uniti per rispondere in modo pragmatico e concreto alle necessità quotidiane dei piccoli cittadini e dei nuclei familiari residenti.



