La pubblicazione dell’Avviso “Progetto senza barriere” segna un passo significativo per il turismo della Calabria, focalizzandosi sull’abbattimento delle barriere architettoniche lungo le coste regionali. L’iniziativa, finanziata tramite le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (Fsc) 2021-2027, mette a disposizione una dotazione complessiva di 600.000 euro.
I Comuni costieri, sia in forma singola sia associata, hanno la possibilità di accedere a un contributo economico massimo di 80.000 euro. Tali fondi sono destinati alla realizzazione di lavori, alla fornitura di beni e all’erogazione di servizi mirati a rendere le aree balneari pubbliche fruibili a chiunque.
Tipologie di interventi e criteri di partecipazione
I finanziamenti previsti dal bando coprono una vasta gamma di interventi, a partire dal miglioramento dell’accessibilità degli spazi fisici e dei percorsi che conducono al mare. Sono inclusi anche gli adeguamenti degli allestimenti e lo sviluppo di servizi di comunicazione dedicati. Oltre alle nuove installazioni, la misura sostiene interventi di manutenzione straordinaria e la ristrutturazione di strutture preesistenti, con lo scopo di potenziarne la funzionalità e la durata nel tempo.
La partecipazione all’Avviso è riservata ai Comuni e alle Unioni di Comuni costieri che risultano già dotati del Piano comunale di spiaggia, in conformità con la legge regionale n. 17/2005. Esiste inoltre la possibilità di ampliare la rete di gestione dei progetti, poiché enti pubblici, associazioni e realtà del Terzo settore possono essere inclusi nei piani di attuazione mediante la stipula di apposite convenzioni o accordi di partenariato.
Il valore strategico dell’inclusione per il territorio
L’assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese, ha sottolineato la rilevanza della misura per la crescita del territorio.
“L’obiettivo – dichiara l’assessore regionale al Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese – è di migliorare la fruibilità delle spiagge libere per le persone con disabilità attraverso interventi strutturali, servizi dedicati e soluzioni innovative capaci di rendere il mare realmente accessibile a tutti. Con questo Avviso la Regione Calabria conferma il proprio impegno per un turismo inclusivo e accessibile. Rendere il mare fruibile a tutti significa garantire diritti, qualità dell’accoglienza e maior competitività al nostro territorio.”
La visione dell’amministrazione regionale connette la responsabilità sociale alle prospettive economiche locali.
“Si tratta – specifica Calabrese – di interventi importanti e necessari attraverso i quali intendiamo non soltanto eliminare ostacoli fisici, ma affermare un nuovo modello di sviluppo fondato su inclusione, dignità e pari opportunità per costruire una Calabria più moderna, accogliente e realmente accessibile, capace di mettere al centro le esigenze di tutti coloro che scelgono il nostro territorio per vivere, viaggiare e investire. Migliorare l’accessibilità significa elevare la qualità dell’offerta turistica regionale, rafforzarne la competitività e trasformare la Calabria in una destinazione sempre più attrattiva, sostenibile e internazionale. L’abbattimento delle barriere non è soltanto un dovere civile, ma una scelta strategica che genera crescita economica, coesione sociale e nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio.”
Le amministrazioni interessate a presentare la richiesta di finanziamento devono trasmettere la documentazione necessaria entro le ore 17:00 del 15 giugno 2026. Tutti i dettagli tecnici e la modulistica ufficiale sono consultabili sulla piattaforma Calabria Europa, al link dedicato all’avviso pubblico per l’abbattimento delle barriere architettoniche.



