Il percorso verso la riapertura della Strada Provinciale 163/1 nel territorio di Nocera Terinese ha registrato un avanzamento decisivo. Nella giornata di ieri è stata eseguita con esito positivo la prova di carico sul nuovo ponte sul fiume Savuto, un passaggio tecnico fondamentale che rappresenta il tassello cruciale in vista del collaudo statico e della successiva riapertura al traffico dell’arteria viaria.
Verifiche tecniche sull’impalcato del nuovo viadotto
Le operazioni di verifica si sono svolte in piena conformità con le normative tecniche per le costruzioni vigenti. Il test ha previsto l’impiego di 8 mezzi pesanti, posizionati strategicamente sull’impalcato della struttura per valutarne il comportamento statico in condizioni di massimo esercizio. I dati raccolti hanno confermato la piena tenuta dell’opera, rispondendo perfettamente ai parametri di carico previsti dal progetto.
La presenza delle istituzioni e dei tecnici della Provincia
Alle attività di collaudo hanno assistito i rappresentanti istituzionali e i tecnici responsabili dell’opera. Tra i presenti, il presidente della Provincia di Catanzaro Amedeo Mormile e il presidente del Consiglio comunale di Nocera Terinese Antonio Motta. Sul fronte tecnico erano sul posto il RUP e dirigente dell’Area Tecnica della Provincia, ingegnere Eugenio Costanzo, il direttore dei lavori ingegnere Gennaro De Sensi, e il collaudatore nonché coordinatore del settore viabilità ingegnere Vincenzo Coppola. Hanno partecipato inoltre i rappresentanti dell’impresa esecutrice Sammarco Giuseppe S.r.l. – Costruzioni Generali S.r.l., consorziata del consorzio stabile VALORI S.c. a r.l.
Un’opera strategica per il territorio del Savuto
Il nuovo viadotto sul fiume Savuto riveste un ruolo di primaria importanza per la mobilità locale, configurandosi come un’infrastruttura strategica per i collegamenti tra il comprensorio costiero e le aree interne. La conclusione di questa fase tecnica avvicina sensibilmente il termine di un’attesa durata anni, finalizzata a garantire standard di sicurezza elevati e continuità nei collegamenti.
Le fasi successive verso la riapertura al traffico
I riscontri positivi emersi dalla prova di carico aprono la strada alle ultime verifiche amministrative e tecniche necessarie per l’emissione del certificato di collaudo statico finale. Una volta completato questo iter, si potrà procedere alla definitiva riapertura al transito della S.P. 163/1, un traguardo atteso dai residenti, dalle attività economiche della zona e dall’intero contesto territoriale del Savuto.



