HomePoliticaL’ascesa record di Federico Belvedere: dalle...

L’ascesa record di Federico Belvedere: dalle comunali di Rende alla vicepresidenza della Provincia

Certe parabole politiche richiedono anni di gavetta, altre bruciano le tappe con la forza del consenso e delle idee. Quella di Federico Belvedere appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Solo un anno fa, il giovane avvocato laureato in Giurisprudenza a Roma, nato il 20 agosto del 2000, decideva di scendere in campo per la prima volta alle elezioni amministrative di Rende. Oggi, dopo una crescita esponenziale e inarrestabile, stringe tra le mani la vicepresidenza della Provincia di Cosenza, arricchita dalla delega alle Politiche giovanili.

Un percorso in salita, ma affrontato a passo di carica e senza mai dimenticare le proprie radici politiche: nonostante il prestigioso ed esigente incarico a livello provinciale, Belvedere ha infatti confermato che continuerà a dedicarsi con lo stesso identico vigore alla sua Rende, portando avanti in parallelo il suo ruolo di consigliere di maggioranza in seno alla giunta guidata dall’onorevole Sandro Principe.

Entrato inizialmente nel comune d’oltrecampagnano, Belvedere ha dimostrato da subito un peso specifico non indifferente. Nel giro di pochissimi mesi è arrivato il salto a Piazza XV Marzo: una candidatura forte nella lista “Ad Maiora” che lo ha proiettato, grazie a ben 5.348 voti ponderati, tra i banchi della maggioranza consiliare in Provincia.

Il colpo di scena e la nomina

Il coronamento di questo anno d’oro è arrivato oggi, con la firma dei decreti da parte del presidente Biagio Faragalli. Una decisione, quella di affidare lo scranno di numero due dell’Ente a Belvedere, che ha sparigliato le carte della politica locale. I rumors della vigilia vedevano infatti Fratelli d’Italia in pole position per la vicepresidenza, ma i tentennamenti e le lungaggini dei meloniani hanno spianato la strada al giovane rendese. Faragalli ha scelto la freschezza e la concretezza, sbrogliando la matassa a favore di Belvedere e affidandogli, non a caso, anche la gestione delle Politiche giovanili, un ambito perfetto per un profilo anagraficamente e professionalmente vicino alle nuove generazioni.

«Sono stati giorni di lavoro intenso che ci hanno fatto trascurare per un attimo la composizione della squadra di governo – ha dichiarato il presidente Faragalli, commentando il varo della giunta –. Abbiamo approvato in questi mesi una serie di pratiche finanziarie propedeutiche a passare da un piano di riequilibrio con disavanzo di -82 milioni ad uno di -76 milioni. Ora la macchina è pronta a partire a pieno ritmo con il sostegno della parte politica e amministrativa».

La squadra di governo: tutte le deleghe

Se Belvedere incassa il riconoscimento più prestigioso, Faragalli ha comunque voluto valorizzare tutti gli eletti della maggioranza che lo ha sostenuto l’8 marzo scorso, distribuendo deleghe pesanti anche a Fratelli d’Italia e Forza Italia:

  • Federico Belvedere: Vicepresidente, Politiche giovanili (Consigliere comunale di Rende, Ad Maiora)

  • Giuseppe Turano: Viabilità (Consigliere comunale di Corigliano-Rossano, Forza Italia)

  • Antonino De Lorenzo: Edilizia scolastica ed Energia (Sindaco di Praia a Mare, Ad Maiora)

  • Silvio Cascardo: Sport, Istruzione, Minoranze linguistiche e Digitalizzazione (Sindaco di Cerzeto, Forza Italia)

  • Gabriella Luciani: Attività produttive, Sanità, Welfare, Politiche del lavoro, Volontariato e Pari opportunità (Consigliera comunale di Cetraro, Forza Italia)

  • Luigi Garofalo: Ambiente (Consigliere comunale di Cassano allo Ionio, Forza Italia)

  • Pasquale De Franco: Pianificazione territoriale e Cultura (Sindaco di Aieta, Ad Maiora)

  • Caterina Bruno: Patrimonio, Bilancio e Affari generali (Consigliera comunale di San Lucido, Forza Italia)

Per Federico Belvedere si apre ora la sfida più importante: dimostrare, tabelle alla mano, che il doppio binario istituzionale tra Rende e Cosenza può trasformarsi in un volano di sviluppo per l’intero territorio, confermando che la fiducia e la delega ai giovani sono il vero motore del futuro.