L’estate alle porte impone misure straordinarie per l’ospedale di Catanzaro, chiamato a fare i conti con un periodo dell’anno storicamente critico. La pressione assistenziale sul pronto soccorso ha ormai raggiunto livelli di guardia costanti e i mesi estivi rischiano di portare la situazione al culmine.
Al fisiologico aumento degli accessi si aggiunge infatti la necessità di concedere i turni di riposo a un personale sanitario già ampiamente sfiancato, un incastro che rischia di creare pericolose falle nella continuità delle cure.
Per prevenire criticità sul fronte dell’assistenza, il management aziendale ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato al reclutamento a tempo determinato di otto medici. I nuovi professionisti saranno destinati al reparto di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, una scelta mirata a tamponare una carenza di personale che nel tempo è diventata strutturale.
Una misura ponte in attesa dei concorsi a tempo indeterminato
La delibera approvata dagli uffici di Madonna dei Cieli specifica che questa procedura d’urgenza è stata attivata in attesa che Azienda Zero porti a termine i concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato. Le esigenze dell’area di prima emergenza non consentono però di aspettare i tempi lunghi della burocrazia, soprattutto dopo un anno particolarmente complesso.
In passato la direzione è dovuta intervenire a più riprese bloccando i ricoveri ordinari e programmati nei reparti chirurgici. Una decisione drastica, diventata quasi una prassi obbligata, per decongestionare i locali del pronto soccorso e smaltire il sovraccarico di pazienti.
Requisiti allargati per accelerare le assunzioni
Un atto integrativo firmato dalla commissaria Simona Carbone ha esteso la platea dei potenziali candidati per facilitare la copertura dei posti rimasti vacanti. La selezione è aperta sia ai medici in formazione specialistica iscritti a partire dal secondo anno di corso nella disciplina di riferimento o in materie affini, sia ai medici senza specializzazione che abbiano però maturato almeno tre anni di servizio, anche non continuativo, nei reparti di emergenza-urgenza del servizio sanitario nazionale.
L’incarico professionale avrà una durata iniziale di sei mesi, con possibilità di rinnovo, e resterà comunque legato alle tempistiche di espletamento del concorsone gestito da Azienda Zero.



