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Sanità: ritorna in Calabria il prof. Bonavina, uno dei chirurghi migliori al mondo

Ecco il testo con i titoli riscritti utilizzando la lettera maiuscola solo dove strettamente necessario (all’inizio della frase e per i nomi propri), mantenendo la stessa divisione in paragrafi:

Il sistema sanitario della Calabria si appresta a vivere una svolta di portata internazionale grazie al ritorno alle origini di uno dei massimi esperti mondiali nella chirurgia dell’apparato digerente superiore.

Il professor Luigi Bonavina, chirurgo di fama globale originario di Tropea e già celebrato dall’American College of Surgeons di Boston, ha scelto di legare il proprio nome e la propria esperienza all’Università della Calabria e all’Azienda Ospedaliera di Cosenza. Una decisione che rappresenta non solo un ritorno a casa, ma un investimento concreto sul futuro della medicina nel Mezzogiorno.

L’ufficializzazione dell’accordo e la motivazione del luminare

L’accordo è stato ufficializzato in un videomessaggio condiviso dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, in cui il medico ha espresso la profonda motivazione personale e professionale alla base di questa scelta.

Il professore ha descritto la decisione come un atto d’amore e un dovere morale nei confronti della propria terra d’origine: un’opportunità attesa da tempo per mettere le competenze maturate in decenni di carriera internazionale al servizio dei cittadini calabresi.

Il campus di Rende: un’eccellenza paragonabile agli USA

A convincere definitivamente il luminare è stato l’impatto con il Campus dell’Università della Calabria a Rende. Il professore si è detto profondamente impressionato dalla qualità delle strutture e dall’organizzazione dell’ateneo cosentino.

Bonavina ha paragonato l’atmosfera e il livello del polo universitario a quello dei grandi centri di ricerca statunitensi dove ha vissuto e lavorato per lungo tempo. Questa eccellenza logistica e accademica ha fornito la base ideale per l’avvio di un progetto ambizioso.

Un centro di chirurgia esofagea per frenare la migrazione sanitaria

L’obiettivo principale del professor Bonavina è la creazione a Cosenza di una struttura multidisciplinare d’eccellenza interamente dedicata alla chirurgia esofagea, replicando il modello di successo che ha diretto per oltre vent’anni al Policlinico San Donato di Milano.

Questo tipo di specializzazione conta pochissimi centri di riferimento sull’intero territorio nazionale. La sua attivazione in Calabria mira a invertire radicalmente la rotta della migrazione sanitaria, offrendo cure di altissimo livello direttamente in loco ed evitando ai pazienti i lunghi viaggi verso altre regioni.

Gioco di squadra, fiducia e formazione delle nuove generazioni

Il messaggio conclusivo del chirurgo è un forte appello alla fiducia e alla valorizzazione del territorio. Ricordando che la chirurgia moderna è prima di tutto un lavoro di squadra, il professore ha sottolineato la necessità di stimolare i pazienti a fidarsi delle eccellenze locali, superando la storica tendenza ai “viaggi della speranza” verso il Nord.

Parallelamente, il progetto prevede un forte focus sulla didattica: l’obiettivo è portare gli studenti di medicina direttamente in sala operatoria per formare sul campo la futura classe medica calabrese.