La comunità di Corigliano-Rossano dispone da oggi di un nuovo spazio dedicato all’inclusione, alla socializzazione e all’accessibilità. Nella serata di giovedì, alla presenza dell’Amministrazione comunale, dei rappresentanti aziendali e di numerosi cittadini, è stata inaugurata e consegnata alla collettività la nuova area ludica ad inclusione sociale realizzata da Ecoross presso la “Villetta dei due Mari” di Schiavonea.
L’intervento è il risultato delle proposte migliorative previste nell’ambito del Servizio di Igiene Urbana. L’operazione ha permesso di recuperare e riqualificare una porzione della villetta che in precedenza risultava poco utilizzata, con l’obiettivo di restituire uno spazio accogliente, accessibile e funzionale, capace di rispondere alle esigenze di tutte le famiglie e dei bambini.
Caratteristiche del progetto e attrezzature inclusive
La progettazione dell’area ha seguito i principi dell’inclusione sociale e dell’accessibilità universale, puntando a offrire opportunità di gioco oltre ogni barriera e a promuovere l’integrazione e il rispetto delle differenze. I lavori hanno compreso la preparazione del terreno, la posa di una pavimentazione antitrauma e la creazione di specifici percorsi di accesso. Per garantire sicurezza e sostenibilità ambientale, sono stati inoltre installati due lampioni green alimentati a energia solare.
Le attrezzature ludiche inserite nello spazio comprendono una giostra girevole, una casetta, un pannello labirinto, un pannello tris e un pannello bifacciale dotato di supporti in Braille e nella Lingua dei Segni. La nuova installazione va così a integrare e arricchire l’offerta della Villetta dei Due Mari, un luogo già abitualmente frequentato dalle famiglie.
I commenti delle istituzioni e dell’azienda
Il Sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto all’interno del percorso di potenziamento delle aree gioco cittadine: «Questa inaugurazione rappresenta il completamento di un percorso iniziato tempo fa e che, passo dopo passo, sta consentendo di ampliare e migliorare le aree gioco della città. L’intervento rientra tra le opere migliorative previste nell’ambito dell’appalto e dimostra come un servizio pubblico possa generare valore aggiunto per la comunità, contribuendo non solo al decoro urbano e alla sostenibilità ambientale, ma anche all’inclusione sociale. I giochi installati sono stati progettati per essere accessibili a tutti i bambini, senza barriere e senza esclusioni. È un aspetto a cui teniamo particolarmente, perché vogliamo costruire una città sempre più accogliente e inclusiva.
Sappiamo che in passato c’è stata una carenza di spazi dedicati ai più piccoli e stiamo lavorando per colmare questo divario, creando nuove aree gioco in diversi quartieri. Luoghi che, come dimostra questa giornata, vengono immediatamente vissuti e apprezzati dalle famiglie. Vedere i bambini giocare e divertirsi fin dal primo giorno è la soddisfazione più grande e il segnale che stiamo andando nella giusta direzione».
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di responsabilità sociale d’impresa portate avanti da Ecoross sul territorio. L’Amministratore Unico dell’azienda, Walter Pulignano, ha commentato l’opera evidenziando il valore dei segni concreti per la collettività: «Oggi consegniamo alla città di Corigliano-Rossano un’area completamente riqualificata, un progetto che abbiamo fortemente voluto perché pensato soprattutto per i bambini. Quando parliamo di bambini, però, pensiamo a tutti i bambini, senza distinzione. Abbiamo realizzato uno spazio inclusivo, privo di barriere, dove i più piccoli possono giocare, socializzare, fare amicizia e trascorrere momenti di serenità in totale sicurezza.
Negli anni abbiamo promosso diversi interventi di riqualificazione sul territorio, donato un veicolo attrezzato senza barriere e sostenuto numerosi progetti culturali e artistici, anche attraverso la collaborazione con l’associazione Ricicl’Art. Crediamo che un’azienda radicata sul territorio debba lasciare segni concreti del proprio impegno. Lo si fa non con le parole, ma con azioni tangibili, con opere che restano nel tempo e che possono essere utilizzate quotidianamente dai cittadini. Questo spazio rappresenta esattamente la nostra idea di responsabilità sociale verso la comunità».



