Ci sono momenti in cui la grande storia, la geopolitica e l’economia abbandonano i palazzi romani o i palcoscenici europei per trovare una casa più autentica, capace di stimolare il pensiero. È esattamente quello che è accaduto a Cerisano, diventata a tutti gli effetti un polo di formazione politica di rilievo nazionale e regionale. Nello splendido scenario di palazzo Sersale, la Scuola di Politica organizzata dall’Associazione Asprom – sotto la direzione di Mimmo Talarico e il coordinamento di Francesco Madrigrano – ha richiamato corsisti da tutta Italia per l’evento “Weekend di alta formazione”, svoltosi il 5 e 6 Giugno 2026. Questa iniziativa, supportata da una sinergia perfetta con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, ha saputo rigenerare e mettere a disposizione della collettività un luogo d’arte e cultura unico, oggi diventato un incubatore di cittadinanza consapevole.
Un parterre istituzionale e accademico di altissimo livello
Il valore nazionale dell’evento è stato sigillato fin dalle prime battute dall’inaugurazione dedicata all’80° anniversario della Repubblica Italiana e dell’Assemblea Costituente. A dare il massimo rilievo istituzionale alla giornata è stata la presenza del Prefetto della Provincia di Cosenza, Rosa Maria Padovano, accolta dal sindaco Di Gioia. Il dibattito, moderato da Salvatore Giorno delle Librerie Feltrinelli, ha preso le mosse dalla presentazione del volume “2 Giugno” del professor Umberto Gentiloni Silveri, offrendo una profonda riflessione sulla nascita della Repubblica e sull’attualità della partecipazione democratica.
Dalla geopolitica all’economia: i grandi temi a palazzo Sersale
Il programma della due giorni ha affrontato i nodi cruciali del nostro tempo attraverso lezioni magistrali di assoluto prestigio. Il 5 Giugno, le attività sono iniziate con l’intervento del politologo Gianluca Passarelli dell’Università Sapienza di Roma, che ha tracciato un bilancio critico sull’Unione europea e sulle sue “ambizioni mancate”. Nello stesso pomeriggio, all’interno del Master Unical di II livello, Carmela Guarascio dell’Università della Calabria ha tenuto una lezione su “Stili di leadership e coinvolgimento del personale”, mentre il compositore e direttore d’orchestra Francesco Perri ha guidato la sessione “Residenze d’artista”, dedicandosi al tema “Tango argentino e l’emigrazione”.
La giornata del 6 Giugno ha visto la presenza dell’economista Pasquale Tridico dell’Università Roma TRE, che ha focalizzato il suo intervento sul rapporto tra “Stato, mercato, diritti sociali nell’UE”, analizzando i limiti e le potenzialità della macchina economica per dare piena attuazione all’articolo 3 della Costituzione, coniugando uguaglianza e sviluppo economico. Subito dopo, il Ministro Plenipotenziario e ambasciatore Marco Carnelos ha portato a Cerisano la complessità della politica estera, affrontando il tema “Il nuovo dis/ordine mondiale” e la delicata questione palestinese e gli equilibri in Medio Oriente. La sessione pomeridiana è stata poi arricchita dal contributo specialistico di Claudio Saurin, consulente organizzativo informatico, che ha tenuto una lezione su “Dal lean management all’agile management”.
Cerisano conferma così la propria vocazione: essere un borgo vivo in cui conoscenza, cultura e crescita collettiva trovano una casa comune, capace di dialogare con i massimi vertici delle istituzioni e del pensiero scientifico nazionale.



