Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno 2026, si è verificata una serie di malfunzionamenti che hanno impedito a numerosi utenti di utilizzare regolarmente Facebook in diverse parti del mondo. Le prime anomalie hanno iniziato a circolare sui social network, in particolare su X, dove sono state condivise testimonianze e schermate dei disservizi riscontrati durante la navigazione.
Molti utenti hanno riferito l’impossibilità di accedere alle pagine del social network o di visualizzare i contenuti in maniera corretta. In diversi casi, tentando di aprire la piattaforma, è comparsa una schermata con il messaggio “Pagina non trovata” accompagnato dal codice di errore 404, normalmente associato a contenuti non disponibili o non raggiungibili dal browser.
Disservizi diffusi soprattutto sull’interfaccia desktop
Le criticità hanno interessato principalmente l’interfaccia desktop della piattaforma. Numerosi utenti hanno segnalato caricamenti estremamente lenti o l’impossibilità totale di accedere al servizio tramite computer. Secondo le testimonianze raccolte, in alcuni casi il sito si è aperto solo parzialmente, mentre in altri non è stato possibile raggiungere alcuna sezione del social network.
Al momento della pubblicazione dei primi disservizi, la società guidata da Mark Zuckerberg non ha fornito comunicazioni ufficiali sulle cause tecniche del problema né indicazioni precise sui tempi necessari per il completo ripristino di tutte le funzionalità.
Impennata di segnalazioni sulle piattaforme di monitoraggio
A confermare la portata del disservizio sono stati i siti specializzati nel monitoraggio dei servizi online. Le segnalazioni raccolte dalle piattaforme dedicate hanno registrato un forte aumento nel giro di poche ore, con un picco concentrato nel corso del pomeriggio.
La situazione ha generato un sovraccarico anche per gli stessi portali di verifica. La pagina dedicata a Facebook su alcuni servizi di monitoraggio indipendenti ha mostrato a sua volta anomalie e rallentamenti, probabilmente a causa dell’elevato numero di utenti collegati contemporaneamente per verificare lo stato della rete.
L’hashtag #FacebookDown diventa virale su X
Nel frattempo migliaia di persone si sono riversate su X per verificare se il blocco fosse diffuso o limitato a singoli account. L’hashtag #FacebookDown è rapidamente entrato tra gli argomenti più discussi del giorno, accompagnato da commenti e screenshot provenienti da diversi Paesi.
I dati aggregati nelle ultime 24 ore hanno confermato l’esistenza di anomalie diffuse, con decine di migliaia di segnalazioni riconducibili a problemi di accesso e all’utilizzo del social network. Oltre alle difficoltà di navigazione, sono stati riscontrati rallentamenti nella visualizzazione dei feed e nell’aggiornamento dei profili personali.
Le ipotesi sulle cause tecniche del malfunzionamento
Al momento non risultano indicazioni ufficiali sulle cause del guasto all’infrastruttura di rete. Tra le ipotesi preliminari si valuta la possibilità di un problema temporaneo legato ai server di distribuzione, a interventi di manutenzione non pianificati o a difficoltà improvvise nella gestione del traffico dati globale.
Mentre i tecnici rimangono al lavoro per individuare l’esatta origine del guasto e riportare l’intera piattaforma alla piena operatività, gli utenti restano in attesa di aggiornamenti da parte di Meta.



