HomeTurismoCalabria, siglato il protocollo tra Ente...

Calabria, siglato il protocollo tra Ente Parchi marini e Unpli per la valorizzazione delle aree protette

La valorizzazione del patrimonio naturale e lo sviluppo del turismo sostenibile in Calabria si arricchiscono di un nuovo strumento operativo. Nella sala turchese della Cittadella regionale a Catanzaro, è stato presentato e sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Ente Parchi marini regionali della Calabria (Epmr) e l’Unione nazionale delle Pro Loco d’Italia (Unpli Calabria). L’accordo è stato siglato dal direttore dell’Epmr, Raffaele Greco, e dal presidente dell’Unpli Calabria, Filippo Capellupo.

All’incontro, coordinato dal giornalista Ugo Floro, hanno preso parte l’assessore regionale all’ambiente Antonio Montuoro, il direttore generale del Dipartimento per la Sostenibilità ambientale Salvatore Siviglia, il consigliere nazionale Unpli Antonello Grosso La Valle, il presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino, il presidente di FIAVET Calabria Gianluca Marcello e la consigliera regionale Filomena Greco.

Il ruolo della nuova governance e la proiezione europea

Il sistema delle aree marine protette regionali sta attraversando una fase di ridefinizione strategica, legata a una visione di crescita che unisce tutela ambientale e promozione dei territori. L’azione amministrativa dell’ente è stata evidenziata dall’assessore regionale all’ambiente, Antonio Montuoro, il quale ha sottolineato il valore dell’attività in corso.

“L’Ente Parchi marini regionali della Calabria, diretto da Raffaele Greco, con il quale abbiamo avviato una collaborazione proficua e consolidata, sta portando avanti un importante lavoro di sviluppo e valorizzazione del sistema delle aree marine protette regionali. Il dinamismo, la capacità progettuale e l’attenzione ai territori che caratterizzano l’azione della nuova governance dell’Epmr rappresentano un’esperienza significativa, che stiamo illustrando anche in ambito europeo nel corso dei diversi appuntamenti della Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime del Mediterraneo, ai quali la Regione partecipa attivamente”.

Investimenti sul territorio e turismo esperienziale

La sinergia tra le istituzioni e il tessuto associativo si inserisce in un quadro più ampio di investimenti destinati alla conservazione della biodiversità e allo sviluppo del turismo lento. La Calabria ospita una varietà di ecosistemi di rilievo continentale, con 84 tipologie di habitat su 233 censite in Europa, un primato che ha guidato le recenti scelte programmatiche della Regione. Tra queste figura la sottoscrizione di un precedente protocollo con 30 associazioni ambientaliste, supportato da un investimento di 3,2 milioni di euro per il ripristino degli habitat.

L’attenzione all’offerta turistica legata alla natura mostra una crescita nei flussi, confermata dai dati relativi alla mobilità dolce e sostenibile sul territorio regionale. L’anno scorso, infatti, la Ciclovia dei parchi ha registrato oltre 20.000 presenze, gran parte delle quali provenienti da contesti internazionali.

L’assessore Montuoro ha proseguito illustrando gli obiettivi del provvedimento e la collaborazione con i diversi rami dell’esecutivo regionale.

“Oggi, grazie a questa nuova collaborazione, formalizzata attraverso questo protocollo d’intesa, promossa con il contributo del Dipartimento regionale all’Ambiente, si rafforza ulteriormente il percorso intrapreso per la tutela e la valorizzazione delle aree protette regionali, dei parchi terrestri e marini, nonché delle realtà naturalistiche di interesse nazionale presenti sul territorio. Si tratta di una spinta forte che l’Ente Parchi marini regionali ha impresso nella direzione di quel turismo lento che vale tantissimo da tutti i punti di vista per la nostra terra, sul quale stiamo investendo come mai in passato e sul quale l’assessorato al turismo guidato da Giovanni Calabrese sta facendo un lavoro importantissimo, con risultati senza precedenti”.

L’esponente della giunta ha inoltre collegato questi risultati agli indirizzi generali dell’amministrazione guidata dal presidente Roberto Occhiuto, finalizzati a posizionare la regione come meta competitiva per il turismo naturalistico e responsabile.

La rete dei volontari e l’economia delle comunità locali

L’intesa punta a strutturare una rete collaborativa permanente tra le istituzioni, il volontariato territoriale e gli operatori economici locali, agevolando l’accessibilità e la fruizione consapevole delle zone speciali di conservazione e dei parchi marini.

Il direttore dell’Epmr, Raffaele Greco, ha espresso soddisfazione per l’accordo, rivolgendo un ringraziamento alle Pro loco e ai volontari impegnati quotidianamente nel presidio delle diverse realtà locali.

“Con loro sappiamo di poter rafforzare la fruizione turistico-sostenibile delle aree protette, in primis parchi marini regionali e zone speciali di conservazione, affinché diventino le componenti più competitive della nuova narrazione della Calabria Straordinaria, come destinazioni di turismi lenti, distintivi, attrattivi e fruibili, per tutto l’anno, rispettosi dei patrimoni naturali ereditati e allo stesso tempo capaci di restituire reddito alle comunità locali e di far girare l’economia locale”.