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Serena Autieri a Cosenza: “La Calabria è una terra pazzesca e i calabresi sono stupendi”

Una dichiarazione d’amore in piena regola, di quelle che scaldano il cuore e rendono orgogliosa un’intera regione. Ieri sera, nella suggestiva cornice di Piazza XV Marzo a Cosenza, i riflettori non si sono accesi solo sullo spettacolo, ma anche sul profondo legame che unisce Serena Autieri alla Calabria. Intervistata da Rai Radio 1 , la celebre attrice e cantante napoletana ha rilasciato parole al miele, dichiarazioni che fanno bene al cuore di tutti noi calabresi.

“Un teatro meraviglioso”

Il viaggio emozionale della Autieri è partito proprio dal cuore culturale della città dei Bruzi. Trovandosi sul palco all’aperto, lo sguardo non è potuto che cadere sulla storica struttura retrostante:

“Sono sotto questo teatro meraviglioso, il Rendano, che conosco molto bene perché sono venuta per diversi spettacoli. È meraviglioso e sono venuta qui con molto piacere”.

Un riconoscimento importante per uno dei gioielli della tradizione teatrale meridionale, che l’artista ha dimostrato di calcare e apprezzare da tempo.

Una terra pazzesca, tra natura e calore umano

Ma l’elogio dell’attrice si è presto esteso a tutto il territorio calabrese, definito senza mezzi termini come una meta d’eccellenza e dalle mille sfaccettature: “La Calabria è una terra pazzesca, meravigliosa”, ha esclamato con visibile entusiasmo. “C’è una bellezza del territorio che va dal mare alla Sila… ce n’è davvero per tutti i gusti”.

Ciò che sembra aver rubato definitivamente il cuore di Serena Autieri, tuttavia, è l’anima del popolo calabrese:

“I calabresi li adoro perché sono pieni di vita e di amore, sono stupendi, affettuosi e calorosi”.

Quel pizzico di Calabria anche a Roma

A coronare questo idillio non poteva mancare un riferimento alla rinomata tradizione gastronomica. L’attrice ha definito il cibo calabrese semplicemente “straordinario”, svelando anche un simpatico retroscena della sua quotidianità nella Capitale: “Io a Roma mangio calabrese grazie ad una mia amica che mi rifornisce regolarmente di prodotti tipici, tipo la ‘nduja!”.

Quello di Serena Autieri a Cosenza non è stato quindi solo uno spettacolo memorabile, ma l’ennesima conferma di come la Calabria, con i suoi paesaggi, la sua cultura e la straordinaria accoglienza della sua gente, sappia stregare e lasciare un segno indelebile nei grandi artisti che la visitano.