La sconfitta rimediata contro il Giugliano ha lasciato un segno profondo nell’ambiente sportivo e all’interno della compagine societaria. La classifica iniziale evidenzia una partenza complessa per la squadra rossoblù, un momento di crisi che la dirigenza non intende nascondere, imputandolo tuttavia a complicanze oggettive derivanti dall’impossibilità di usufruire dei propri impianti sportivi.
Le sfide logistiche e la gestione del momento critico
La società ha evidenziato come la rosa stia risentendo di problematiche logistiche senza eguali nel panorama professionistico italiano. L’impossibilità di disputare le gare casalinghe sul proprio terreno di gioco e le evidenti limitazioni nel programmare le sedute di allenamento rappresentano un ostacolo primario per il gruppo. Nonostante il momento complesso, la dirigenza punta sul valore dei giovani in organico, richiamando la necessità di un sostegno compatto da parte di tutto l’ambiente per superare questa fase e garantire il mantenimento della categoria.
L’impegno per il titolo sportivo e la disponibilità alla cessione
La priorità dichiarata resta la salvaguardia della Serie C, considerata un bene fondamentale per il territorio. Parallelamente al percorso agonistico, la proprietà ha ribadito la propria totale apertura nei confronti di eventuali acquirenti interessati a subentrare alla guida del club. Dopo aver preso atto del mancato esito relativo al tentativo di costituzione di una seconda squadra in città, la dirigenza ha confermato la volontà di cedere la società a figure solvibili e motivate a sostenere il futuro dei colori rossoblù.



