Un cittadino straniero, irregolarmente presente sul territorio nazionale, è stato associato al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Bari a seguito di un provvedimento disposto dal Questore di Catanzaro. L’ordine di trattenimento è scaturito dalle procedure di controllo sull’immigrazione e dalla condotta aggressiva che l’uomo aveva manifestato poco prima del fermo, all’interno di un condominio del capoluogo calabrese.
La segnalazione è partita dai residenti dello stabile nella tarda serata di venerdì. Secondo le testimonianze raccolte, lo straniero stava danneggiando alcuni elementi ornamentali nelle aree comuni e bussando con violenza alle porte di vari appartamenti, generando forte apprensione e preoccupazione tra le famiglie. La situazione di potenziale pericolo ha spinto i condomini a richiedere l’intervento immediato delle Forze di polizia.
Gli accertamenti dell’Ufficio Immigrazione e il trasferimento
Sul posto sono intervenute le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che hanno bloccato l’uomo e riportato la calma nell’edificio. Il cittadino è stato successivamente accompagnato presso l’Ufficio Immigrazione della Questura di Catanzaro per gli accertamenti di rito sulla sua identità e sulla regolarità del soggiorno.
L’istruttoria amministrativa ha confermato lo stato di irregolarità dello straniero, che è risultato inoltre sprovvisto di qualsiasi documento di identificazione. Alla luce di questi elementi, il Questore ha decretato il trattenimento ai sensi dell’articolo 6 del Decreto Legislativo numero 142 del 2015. L’operazione si è conclusa con il trasferimento dell’uomo presso la struttura di Bari, dove verranno espletate le procedure finalizzate al rimpatrio. L’attività rientra nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio per la tutela dell’ordine pubblico, per i quali la Polizia di Stato ricorda anche l’utilità dell’applicazione YouPol come strumento di segnalazione immediata da parte dei cittadini.



