La trattativa per il passaggio di proprietà del Cosenza Calcio abbandona progressivamente i canali sotterranei. Nuovi segnali confermano la ferma determinazione dell’imprenditore Vincenzo Rota a rilevare il pacchetto di maggioranza del club silano. A esplicitare pubblicamente la portata del progetto sono state due figure di primo piano vicine all’acquirente, il commercialista Luca Di Donna e l’ex dirigente rossoblù Luca Pagliuso.
Il management ha ribadito la solidità della proposta e la volontà di stringere i tempi per definire l’intera operazione finanziaria entro la fine del mese in corso, riducendo al minimo i tempi di transizione in vista della nuova stagione agonistica.
Il nodo del faccia a faccia e la rete dei partner locali
Sul fronte opposto, l’attuale patron Eugenio Guarascio ha confermato la propria disponibilità a cedere la società, sebbene finora il dialogo sia stato delegato esclusivamente ai rispettivi legali di fiducia. Questo filtro burocratico ha rallentato la definizione degli accordi, ma lo stallo potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore, quando è previsto il primo vero incontro vis-à-vis tra Guarascio e Rota per trovare la quadratura definitiva. Attorno all’imprenditore presilano si sta consolidando una robusta cordata di partner territoriali, pronti a rilevare quote minoritarie o a garantire sponsorizzazioni di peso; tra i nomi emersi figurano gli operatori economici Salerno, Perrone, Rizzuti, Chiappetta e Aiello. Sullo sfondo resta inoltre il solido legame professionale che unisce Rota a Joey Saputo, patron canadese del Bologna, un fattore strategico che potrebbe spostare gli equilibri nello sviluppo internazionale del brand e del patrimonio tecnico del club.
Logistica e vivaio: i piani per il nuovo centro sportivo
In attesa del passaggio di consegne, il gruppo di lavoro che fa capo a Rota ha già avviato la pianificazione logistica e sportiva per non accumulare ritardi organizzativi. Risultano già individuate e opzionate diverse strutture ricettive e logistiche dislocate tra i comuni di Cosenza e Rende. Tra i passaggi chiave figura il potenziale recupero dello storico Hotel Virginia, già antico quartier generale del club, da riconvertire in un moderno centro operativo e di allenamento integrato per la prima squadra e la formazione Primavera. Proprio il settore giovanile rappresenta uno dei pilastri del piano industriale di Rota, intenzionato a investire massicciamente sulle strutture di base e sullo scouting locale per creare un asset tecnico stabile e duraturo. Dirigenti e professionisti del settore sarebbero già stati agganciati con contatti esplorativi per operare immediatamente all’indomani della firma.
Le mosse di Guarascio e l’opzione Lorica
Mentre la piazza calcistica resta alla finestra in attesa degli sviluppi societari, l’attuale governance non blocca le attività istituzionali e di programmazione minima. Il presidente Eugenio Guarascio, presente a Roma per partecipare ai lavori dell’assemblea elettiva della Figc, ha espresso attraverso una nota ufficiale le sue congratulazioni a Giovanni Malagò per la sua elezione alla presidenza. Parallelamente, gli uffici di Via degli Stadi hanno effettuato i primi sondaggi per verificare la disponibilità degli impianti sportivi e ricettivi di Lorica, l’ipotesi attualmente al vaglio per ospitare il prossimo ritiro precampionato della squadra qualora i tempi del closing dovessero prolungarsi oltre il previsto.



