HomeAttualitàCentri estivi a Rende, al via...

Centri estivi a Rende, al via le domande con un piano straordinario per l’inclusione

I centri estivi del Comune di Rende si rinnovano per la stagione 2026 con un forte orientamento all’inclusione sociale e al sostegno concreto delle famiglie. Grazie a uno stanziamento di 46.552,62 euro, proveniente dal Dipartimento politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio, l’amministrazione comunale ha attivato una rete di tutele mirate a garantire l’accesso ai servizi per tutti i minori, con un’attenzione specifica per i bambini con disabilità.

I fondi saranno distribuiti sotto forma di voucher spendibili nei quattro campi estivi individuati sul territorio comunale. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 10 luglio 2026.

I criteri di accesso e le fasce Isee per i voucher ordinari

Per la generalità degli utenti, l’assegnazione dei contributi segue un criterio progressivo basato sul reddito, con una soglia massima Isee fissata a 50.000 euro. Il piano di riparto prevede tre fasce di contribuzione:

Il rimborso è totale per i nuclei familiari con un Isee fino a 25.000 euro. La quota di copertura scende all’80% per i redditi compresi tra 25.001 e 40.000 euro, mentre per la fascia tra 40.001 e 50.000 euro il contributo copre il 50% delle spese sostenute.

Indipendentemente dalla fascia di appartenenza, l’erogazione ordinaria prevede un tetto massimo di 100 euro a settimana per ogni minore, per un limite complessivo non superiore a 1.000 euro a beneficiario.

Le misure di sostegno potenziate per i minori con disabilità

La principale novità di questa programmazione riguarda l’abbattimento delle barriere economiche e assistenziali per le famiglie con bambini disabili. Per questa categoria, l’amministrazione ha azzerato i vincoli legati al reddito familiare, erogando il beneficio a prescindere dal valore Isee.

La misura punta a contrastare la carenza e i costi del personale specializzato, un fattore che spesso rischia di generare disparità nell’accesso a queste attività. Nei centri estivi in cui è garantita la presenza di figure professionali dedicate, il valore del voucher viene raddoppiato, raggiungendo i 200 euro settimanali, con un tetto massimo di 2.000 euro per minore.

Nei casi di disabilità più complesse, che richiedono l’assistenza continua di un educatore con un rapporto uno a uno, il contributo viene triplicato. In questa circostanza, l’importo sale a 300 euro a settimana, fino a un massimo complessivo di 3.000 euro per ogni utente.

L’indirizzo programmatico dell’amministrazione comunale

Il piano di interventi, coordinato dall’Assessorato al Welfare all’interno della gestione guidata dall’Onorevole Sandro Principe, risponde alla volontà di applicare concretamente il principio secondo cui “nessuno resta indietro”, traducendo l’inclusività in azioni di supporto economico e strutturale.

I dettagli completi sui requisiti, la modulistica e la documentazione necessaria per presentare la richiesta sono consultabili nella sezione dedicata ai Centri Estivi 2026 sul portale istituzionale del Comune di Rende.