Un autobus urbano che si trasforma in un laboratorio musicale itinerante per abbattere le barriere e unire la città sotto il segno dell’arte. È questa la straordinaria iniziativa “Musica Inclusiva in Movimento”, promossa dalla Sezione Territoriale di Catanzaro dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI ETS-APS) e sostenuta con entusiasmo da AMC S.p.A.
Venerdì 26 giugno, dalle ore 16:30 alle ore 19:00, un mezzo pubblico della flotta aziendale cambierà veste: non più solo un mezzo di trasporto, ma uno spazio d’incontro aperto a tutta la cittadinanza, dove la musica diventerà lo strumento per eccellenza di partecipazione e integrazione.
Il programma e gli artisti a bordo
Il viaggio sarà scandito dalle note di una colonna sonora ricca e variegata. A bordo dell’autobus si esibiranno:
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Il Trio Muse, una formazione tutta al femminile composta dalle giovani e talentuose musiciste Karol Grazia Mascaro (pianoforte), Lavinia Mancuso (flauto) e Valeria Procopio (clarinetto).
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Il Coro Voci di Luce dell’UICI Catanzaro, guidato con passione dalla presidente Luciana Loprete.
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Il cantautore Vic Guerrazzi.
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Il duo acustico formato da Simone Perri (chitarra e voce).
A rendere l’evento ancora più dinamico e imprevedibile sarà l’energia degli allievi del Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia”. I giovani musicisti si uniranno spontaneamente alle esibizioni aspettando il mezzo alle varie fermate lungo il percorso, trasformando ogni sosta in un palcoscenico a cielo aperto.
Il percorso della musica attraverso i quartieri
L’autobus della musica partirà dal Terminal di Catanzaro Lido (Area Teti) e abbraccerà idealmente l’intera comunità, attraversando numerosi quartieri della città. Il percorso toccherà le seguenti tappe:
Catanzaro Lido – Area Teti e attraverserà numerosi quartieri cittadini, percorrendo Piazzale Teti, Piazza Garibaldi, Viale Magna Grecia, Viale Isonzo, il quartiere Santa Maria, Via Lucrezia della Valle, Rione De Filippis, Via Pugliese, Via Schipani, Viale Pio X, i quartieri Pontepiccolo e Pontegrande, fino a raggiungere il quartiere Sant’Elia, per poi fare ritorno al punto di partenza.
Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come la sinergia tra istituzioni e realtà associative possa dare vita a momenti di grandissimo valore sociale, portando un messaggio forte di inclusione direttamente tra le strade e le persone del territorio.



