Un gravissimo incendio sta tenendo sotto scacco l’intera area industriale Papa Benedetto XVI, situata nel territorio comunale di Lamezia Terme. Una densa colonna di fumo nero, visibile a chilometri di distanza, si è levata a causa di un rogo che ha aggredito un ingente quantitativo di pneumatici dismessi, rendendo l’aria irrespirabile e destando forte preoccupazione nella popolazione locale. Le squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Catanzaro sono impegnate sul posto da ore per tentare di arginare l’avanzata delle fiamme e mettere in sicurezza le strutture adiacenti.
Mobilitazione di massa dei soccorritori e rinforzi da tutta la provincia
La violenza del rogo e la natura del materiale altamente infiammabile hanno richiesto un dispiegamento massiccio di forze, costringendo i soccorritori a richiedere l’invio immediato di ulteriori mezzi di supporto. Per fronteggiare l’emergenza sono inizialmente intervenute le squadre del Distaccamento di Lamezia Terme, supportate da diverse autobotti per il costante rifornimento idrico provenienti dalla sede centrale di Catanzaro.
In considerazione dell’estensione dell’incendio e della complessa gestione delle operazioni di spegnimento, sono stati successivamente inviati ulteriori rinforzi dalla sede centrale, una squadra del Distaccamento volontario di Taverna e una squadra del Distaccamento di Lamezia Terme Aeroporto. Complessivamente sul campo sono impegnati nell’intervento oltre 20 Vigili del Fuoco con l’ausilio di 8 automezzi speciali.
Chiusa la Statale 18 per motivi di sicurezza e disagi alla viabilità
Le ripercussioni dell’incendio si sono fatte sentire immediatamente anche sul sistema viario della zona, con il fumo denso che ha azzerato la visibilità, creando un potenziale pericolo per gli automobilisti in transito. Per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso in condizioni di totale sicurezza, è stata disposta la chiusura temporanea di un tratto della Strada Statale 18 in prossimità dell’area interessata dal disastro. Le operazioni di spegnimento, contenimento e successiva messa in sicurezza della zona sono tuttora in corso, mentre si monitora l’impatto ambientale causato dalla combustione della gomma.



