HomeCronacaAggressione a Rossano: detenuto in alta...

Aggressione a Rossano: detenuto in alta sicurezza ferisce un ispettore

Un nuovo episodio di violenza si è verificato nella mattinata all’interno del carcere di Rossano, dove un detenuto del reparto alta sicurezza, sottoposto al regime di sorveglianza particolare previsto dall’articolo 14 bis dell’ordinamento penitenziario, ha aggredito un ispettore della sorveglianza generale.

L’uomo ha colpito il poliziotto penitenziario con pugni e schiaffi, inveendo contemporaneamente contro il personale in servizio. Nel corso dell’azione, il detenuto è riuscito a raggiungere anche l’ufficio del comandante, dove ha provocato danni e distruzioni agli arredi e agli oggetti presenti nella stanza.

Il tempestivo intervento degli agenti della Polizia penitenziaria ha evitato conseguenze ancora più gravi. Il personale di servizio è infatti riuscito a bloccare l’uomo e a ricondurlo nella camera di pernottamento, ristabilendo così le condizioni di sicurezza all’interno dell’istituto. L’ispettore aggredito è stato successivamente accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale cittadino, dove i sanitari hanno certificato lesioni guaribili con una prognosi di 8 giorni.

La denuncia dei sindacati sulle condizioni operative

Sull’accaduto sono intervenuti Giovanni Battista Durante, segretario generale aggiunto del Sappe, e Francesco Ciccone, segretario nazionale del sindacato, che hanno sottolineato il ruolo degli agenti durante le fasi più critiche dell’intervento: «Il pronto intervento dei poliziotti penitenziari ha scongiurato il peggio. Con professionalità e lucidità sono riusciti a mettere in sicurezza il detenuto e a riportarlo nella sua cella».

I rappresentanti sindacali hanno inoltre evidenziato come episodi di questo tipo non rappresentino un caso isolato. Secondo quanto dichiarato dai due segretari, si registra l’ennesima aggressione nel carcere rossanese, dove la sicurezza del personale viene troppo spesso messa alla prova da detenuti che non rispettano regole e persone.

Nel quadro generale, i rappresentanti del Sappe hanno richiamato l’attenzione sulle condizioni operative dell’istituto, rimarcando che la complessità della struttura richiede una particolare e quotidiana attenzione istituzionale, con l’auspicio di un imminente rafforzamento delle misure di tutela per tutto il personale in servizio.