Un intervento di soccorso si è concluso con successo nel primo pomeriggio, intorno alle ore 13:30, nel territorio comunale di Monterosso Calabro, precisamente in località Movrella. Una squadra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia è entrata in azione per recuperare un ciclista che aveva smarrito l’orientamento all’interno di una vasta area boschiva.
Il protagonista della vicenda, un uomo di 57 anni, stava effettuando un’escursione in mountain bike lungo i sentieri della zona. Durante il percorso, l’uomo ha abbandonato il tracciato ciclabile principale, ritrovandosi improvvisamente bloccato in un’area caratterizzata da una fitta vegetazione e senza più punti di riferimento per fare rientro.
L’attivazione dei soccorsi e la localizzazione TAS
Resosi conto della gravità della situazione, il cinquantasettenne è riuscito a contattare i servizi di emergenza, mettendo in moto la macchina operativa dei soccorsi. La Sala Operativa di Vibo Valentia ha preso in carico la richiesta e ha immediatamente attivato le procedure specifiche per la ricerca di persone disperse, coinvolgendo il personale specializzato in Topografia Applicata al Soccorso (TAS).
La rapidità nell’avvio delle operazioni ha permesso di gestire l’evento con efficacia, riducendo i tempi di attesa per l’escursionista rimasto isolato nel bosco.
Il ruolo decisivo della geolocalizzazione
La tecnologia ha svolto un ruolo fondamentale per la risoluzione positiva della vicenda. Attraverso i sistemi di geolocalizzazione del telefono cellulare in possesso del ciclista, gli specialisti TAS sono stati in grado di individuare le coordinate geografiche esatte della posizione dell’uomo.
Questo dato preciso ha permesso di pianificare l’approccio ideale e di indirizzare la squadra di terra dei Vigili del Fuoco direttamente verso il punto segnalato, evitando lunghe e complesse battute di ricerca in un territorio difficile.
Il recupero e la conclusione delle operazioni
I Vigili del Fuoco hanno raggiunto l’uomo all’interno della zona impervia e, dopo averne verificato lo stato di salute, hanno provveduto a metterlo in sicurezza. Il ciclista è stato successivamente accompagnato fuori dalla fitta vegetazione fino a raggiungere nuovamente la pista ciclabile.
L’uomo non ha riportato conseguenze fisiche rilevanti, ma solo un forte spavento. L’efficacia del coordinamento tra la Sala Operativa e le squadre sul campo ha confermato l’importanza delle competenze specialistiche e degli strumenti tecnologici moderni nelle attività di salvataggio in ambienti naturali e ostili.



