HomeAttualitàAgricoltura, grandinata del 23 giugno: Saracena...

Agricoltura, grandinata del 23 giugno: Saracena chiede lo stato di calamità

Il territorio urbano e rurale di Saracena è stato colpito nei giorni scorsi da una violenta ondata di maltempo che ha messo in ginocchio il comparto agricolo locale. Di fronte alla gravità della situazione, l’Amministrazione comunale si è attivata tempestivamente per avviare le procedure necessarie al riconoscimento dello stato di calamità naturale, con l’obiettivo di tutelare la comunità e garantire la massima collaborazione con gli enti sovraordinati per interventi di sostegno adeguati.

La Giunta approva la richiesta di stato di calamità

Il Sindaco Renzo Russo ha comunicato che la Giunta comunale ha approvato la deliberazione ufficiale per richiedere la dichiarazione dello stato di calamità naturale in seguito all’evento meteorologico avverso del 23 giugno. Il provvedimento formale è stato già trasmesso ai principali organi competenti, tra cui la Presidenza della Regione Calabria, il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, la Protezione Civile nazionale e regionale, e la Prefettura di Cosenza.

Pioggia, vento e grandine hanno colpito le colture

L’ondata di maltempo era stata preannunciata da un messaggio di allertamento giallo diramato dalla Protezione Civile regionale. Nonostante l’allerta, il fenomeno si è manifestato con estrema violenza, caratterizzato da forti piogge, raffiche di vento e una fitta grandinata improvvisa. Le segnalazioni giunte agli uffici comunali evidenziano danni significativi alle coltivazioni agricole, in particolare per quanto riguarda le colture ortive, i vigneti e gli uliveti, compromettendo seriamente la produzione stagionale.

Vino, moscato e olio tra le produzioni più esposte

Le prime stime effettuate dai tecnici e dagli agronomi delle aziende agricole del territorio delineano un quadro preoccupante, con una perdita di produzione che potrebbe attestarsi intorno al 40%. Il danno economico e d’immagine è rilevante, poiché il maltempo ha colpito direttamente le realtà impegnate nella produzione vitivinicola, incluso il rinomato comparto del Moscato, e le aziende olivicole. Si tratta di due settori chiave che costituiscono l’ossatura dell’economia locale, oltre a rappresentare il paesaggio e l’identità produttiva di Saracena.

Sopralluoghi immediati nelle zone più danneggiate

Per constatare l’entità dei danni, l’Amministrazione comunale e l’Ufficio tecnico hanno effettuato una serie di sopralluoghi mirati nelle aree maggiormente colpite dal maltempo. Durante le verifiche sono state raccolte le segnalazioni dirette degli imprenditori agricoli e sono stati avviati confronti con i tecnici aziendali per raccogliere tutti gli elementi necessari alla ricognizione ufficiale dei danni. Questa attività di documentazione iniziale è fondamentale per supportare la richiesta inoltrata agli enti regionali e nazionali.

Il mondo agricolo non sarà lasciato solo

Il Sindaco Renzo Russo ha espresso la totale vicinanza dell’istituzione ai produttori locali, dichiarando: “Siamo vicini agli agricoltori perché conosciamo il valore del loro lavoro e sappiamo cosa significa perdere una parte importante della produzione dopo mesi di cura, investimenti e sacrifici. Saracena è terra di vigneti, uliveti, orti, produzioni identitarie e saperi agricoli. Difendere questo patrimonio significa difendere economia reale, famiglie, paesaggio e futuro”.

Ora servono attenzione e risposte dagli enti competenti

L’iniziativa del Comune mira a promuovere ogni azione utile per salvaguardare i diritti e gli interessi economici degli operatori danneggiati dalla grandinata. “L’obiettivo – conclude Russo – è attivare tutti i canali istituzionali necessari affinché il territorio venga riconosciuto tra quelli colpiti dall’evento calamitoso e possano essere valutate le misure di sostegno previste dalla normativa”.