Un nuovo collegamento estivo, attivo in via sperimentale a partire da lunedì 6 luglio, permette di unire la Capitale con la Calabria senza la necessità di effettuare cambi. La novità, annunciata da Trenitalia (Gruppo FS), segna il ripristino di una tratta attesa da oltre vent’anni da tutto il territorio della fascia ionica, migliorando la continuità di viaggio e l’accessibilità complessiva tra le due regioni.
Il meccanismo della composizione doppia a Lamezia Terme
I convogli viaggiano uniti nella prima parte del percorso, per poi dividersi in un punto strategico della rete calabrese. Fino alla stazione di Lamezia Terme Centrale, le fermate intermedie rimangono identiche per l’intera struttura del treno. In questa stazione avviene la separazione delle due sezioni: una prosegue il suo viaggio verso Reggio Calabria lungo la linea tirrenica, mentre l’altra si dirige verso la destinazione finale percorrendo la linea ionica.
La tecnologia ibrida al servizio della linea non elettrificata
La reintroduzione di questo itinerario diretto è diventata possibile grazie all’impiego dei nuovi treni Intercity dotati di tecnologia ibrida. Questi mezzi sono stati progettati specificamente per muoversi sia sulle tratte elettrificate sia su quelle che non dispongono ancora di tale infrastruttura. Il sistema di trazione integrato permette infatti di sfruttare l’alimentazione elettrica della rete tradizionale dove presente, per poi passare all’utilizzo del motore diesel o delle batterie sulle linee non elettrificate, garantendo ai passeggeri di rimanere a bordo dello stesso convoglio per l’intera durata del tragitto.
Le stazioni servite lungo la fascia ionica
Il percorso programmato lungo la costa ionica prevede diverse tappe prima di raggiungere il capolinea. Le fermate intermedie per questa sezione del treno sono stabilite presso le stazioni di Catanzaro Lido, Soverato, Monasterace, Roccella Ionica, Gioiosa Ionica, Locri, Brancaleone e Melito di Porto Salvo, coprendo in modo capillare le principali località della costa.



