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Mare sporco, incendi e rifiuti: in Calabria arriva una App per le segnalazioni

La Regione Calabria ha presentato, nella sede della protezione civile regionale, una nuova applicazione pensata per monitorare le azioni a tutela dell’ambiente. All’iniziativa hanno preso parte il presidente Roberto Occhiuto, l’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro e l’assessore all’Agricoltura e alla Forestazione Gianluca Gallo. La piattaforma, denominata “Calabriambiente”, permetterà ai cittadini di consultare direttamente sullo smartphone le segnalazioni del portale Difendi Calabria e gli esiti dei campionamenti effettuati da Arpacal sul territorio.

Il presidente Occhiuto ha sottolineato il primato della regione nell’offrire uno strumento simile, mirato alla massima trasparenza. Attraverso l’applicazione, l’utenza potrà verificare in tempo reale la situazione locale, individuando la presenza di incendi, scarichi abusivi di rifiuti o criticità marine, ma anche consultare le analisi che certificano la salubrità delle acque, stimolando così una partecipazione attiva della popolazione nella difesa del territorio.

Sul fronte operativo, l’assessore Montuoro ha spiegato che la macchina del monitoraggio coinvolge capillarmente sorveglianti idraulici e personale di Calabria Verde, Arpacal e del Consorzio di Bonifica. Laboratori mobili di Arpacal saranno attivi sulle coste ionica e tirrenica per analisi ordinarie e straordinarie, mostrando i risultati preliminari anche su schermi esterni per i passanti. Il controllo delle acque sarà inoltre potenziato da battelli per la sorveglianza marittima, strumenti ROV per l’ispezione dei fondali e droni acquatici specifici per i rilievi vicino alla riva, dove le imbarcazioni non possono navigare per ragioni di sicurezza.

Infine, l’assessore Gallo ha evidenziato l’imponente schieramento di forze previsto per la stagione estiva nel contrasto agli incendi boschivi. Il piano mette in campo centinaia di operatori specializzati nello spegnimento, addetti alle sale operative e direttori per il coordinamento degli interventi, affiancati dal corpo dei Vigili del Fuoco e da numerose associazioni di volontariato della protezione civile. La rete logistica si avvale di postazioni operative distribuite strategicamente per garantire interventi immediati prima che i roghi si propaghino, supportata anche dall’utilizzo di droni per il monitoraggio aereo del territorio.