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Il calcio a Cirò riparte dallo stadio Malena: pronto il progetto per la Terza Categoria e i giovani

La restituzione di un campo sportivo alla comunità ha il preciso scopo di far tornare a vivere il calcio locale. Questo momento è ufficialmente arrivato per la comunità cirotana.

Dopo gli interventi di riqualificazione che hanno interessato l’impianto Ottavio Malena di Sant’Elia, prende il via il percorso che mira a riportare la realtà calcistica di Cirò nei tornei di categoria e a ricostruire una scuola sportiva in grado di accompagnare la crescita delle nuove generazioni. La convinzione alla base dell’iniziativa è che se una prima squadra rappresenta un campionato, un settore giovanile sia invece capace di costruire il futuro di una comunità.

Il primo tavolo operativo dopo la riqualificazione dell’impianto

Il sindaco Mario Sculco, a pochi giorni dall’annuncio relativo all’imminente consegna del rinnovato impianto Ottavio Malena, ha illustrato i contenuti del primo incontro dedicato alla rinascita della squadra di calcio cittadina. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni sportive e alcuni dirigenti, i quali hanno avviato il confronto per ricostruire il movimento calcistico cirotano, rimasto fermo per diversi anni. Questo primo passo sarà seguito a breve da un nuovo incontro aperto anche ai calciatori e alla cittadinanza.

Il ritorno nei campionati ufficiali dalla Terza Categoria

L’obiettivo dell’amministrazione comunale appare chiaro: riportare il nome della Città di Lilio e del Calendario nei campionati ufficiali della Federazione, ripartendo dal torneo di Terza Categoria. L’ambizione è quella di dare vita a un progetto serio, stabile e all’altezza della tradizione sportiva del paese. Il ritorno della squadra viene inteso non soltanto come una sfida agonistica, ma come una concreta occasione di aggregazione, identità e partecipazione per tutta la popolazione.

Il focus sul settore giovanile e sulla funzione sociale dello sport

Accanto ai programmi per la prima squadra, il progetto prevede la nascita di un percorso dedicato ai più piccoli, a partire dalla categoria Primi Calci fino agli Esordienti. L’intento è garantire continuità al calcio giovanile e offrire ai ragazzi un ambiente educativo basato sui valori dello sport.

Mario Sculco ha voluto sottolineare la rilevanza di questa scelta con una dichiarazione precisa: “Questo è il vero investimento strategico del progetto: formare prima le persone e poi gli atleti, facendo del campo sportivo un presidio permanente di inclusione, educazione e socialità.”

Le prossime tappe tra open day e coinvolgimento collettivo

Nel corso dei prossimi giorni verrà organizzato un open day rivolto ai giovani, alle famiglie e a tutti i soggetti interessati a prendere parte alla nuova gestione sportiva. Successivamente si terrà un secondo incontro operativo per definire i dettagli organizzativi e raccogliere ulteriori adesioni. L’interesse manifestato fin dalle prime battute fa intravedere una partecipazione importante e conferma la volontà del territorio di tornare a identificarsi nella propria squadra calcistica.

Il sindaco Mario Sculco ha concluso il suo intervento delineando il valore simbolico dell’operazione: “Indossare la maglia di Cirò significa rappresentare una storia, una comunità e un senso di appartenenza che va oltre il risultato sportivo. Invitiamo tutti coloro che vogliono mettersi in gioco, dentro e fuori dal campo, a partecipare a questo percorso. Il calcio cirotano riparte e vogliamo che riparta con l’entusiasmo, la passione e l’orgoglio che hanno sempre contraddistinto i nostri gloriosi colori.”