Un legame indissolubile tra l’eccellenza dell’artigianato dolciario e il valore supremo della solidarietà. È questo lo straordinario bilancio della mattinata trascorsa in via Padova a Reggio Calabria, dove l’emoteca dell’Avis Comunale ha fatto tappa proprio davanti alla sede dell’APAR (Associazione Pasticceri Artigiani Reggini). Un’iniziativa di raccolta sangue che giunge in un momento cruciale dell’anno, quello estivo, in cui la carenza di sacche rischia di mettere in ginocchio le strutture sanitarie, ma che ha trovato nei cittadini e nella categoria dei pasticceri una risposta calorosa, generosa e straordinariamente concreta.
L’evento, nato dalla stretta sinergia con il Lions Club Reggio Calabria Rhegion e con l’Associazione “Incontriamoci Sempre” ODV, ha dimostrato come l’unione di forze diverse del territorio possa tradursi in un’azione salvavita. Dalle prime ore del mattino, decine di donatori si sono messi in fila per compiere un gesto semplice, che richiede pochi minuti di tempo, ma capace di strappare alla morte chi soffre in un letto d’ospedale.
L’unione che fa la forza nel momento più critico
Storicamente, l’estate rappresenta il periodo più buio per la raccolta di sangue. Mentre le città si svuotano per le vacanze e le abitudini cambiano, la richiesta nei reparti d’emergenza non accenna a diminuire: gli incidenti, le operazioni chirurgiche e le malattie non vanno in ferie.
Proprio per contrastare questa silenziosa emergenza, la macchina dell’Avis e la sensibilità dell’artigianato locale hanno fatto squadra. La Dottoressa Enrica Pacchiano, responsabile dell’Unità di Raccolta (UDR) dell’Avis, ha commentato con entusiasmo l’andamento della giornata:
“Sta andando benissimo. Abbiamo realizzato questa unione stupenda stamattina: siamo qui a effettuare le donazioni con questi cari amici che si sono uniti per darci la possibilità di avere sangue disponibile per i nostri pazienti in ospedale. Donare il sangue è un gesto utile, con un senso etico altissimo. Con soli dieci minuti del proprio tempo si offre benessere a ben tre pazienti contemporaneamente: da una singola sacca prelevata, infatti, ricaviamo elementi utili a supportare e curare tre persone diverse nello stesso giorno.”
Riso e buon dolce fanno buon sangue
A dare manforte all’iniziativa, portando l’esempio concreto della categoria dei pasticceri reggini, è stato il Maestro Pasticcere e Food Innovator Paolo Caridi, volto storico dell’APAR:
“Si dice comunemente che i pasticceri dell’Apar creino dolci straordinari, capaci di regalare sorrisi. Oggi possiamo dire, con una battuta, che il riso e un buon dolce fanno ‘buon sangue’! Donare oggi è di fondamentale importanza e i colleghi pasticceri hanno risposto con grande prontezza al messaggio: la partecipazione è stata numerosa e l’adesione totale. Contribuire a questa causa è per noi un dovere e un orgoglio.”
Le parole di Caridi fanno eco a quelle espresse alla vigilia dal presidente dell’APAR, Antonello Fragomeni, il quale aveva ricordato che “non servono eroi, ma serve soltanto la volontà di esserci”. Un appello pienamente accolto, che ha trasformato via Padova in un presidio di civiltà e generosità collettiva.
Una rete che non si ferma mai
“Siamo veramente soddisfatti” dichiara Paolo Macheda, Presidente del Lions Club Reggio Calabria Reghion “della grande partecipazione alla giornata dedicata alla donazione di sangue organizzata in sinergia con altre Associazioni del territorio che, come noi, hanno tra gli obiettivi la solidarietà ed il sociale. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che si sono spesi: dai donatori ai Sanitari e Volontari di Avis, ai pasticceri di Apar, ai volontari di Incontriamoci Sempre ed Attendiamoci, ancora una volta a dimostrazione che fare gruppo permette di raggiungere grandi risultati.”
Pino Strati, Presidente di “Incontriamoci Sempre” ODV, ha ribadito l’importanza di fare rete per amplificare il messaggio: “Chi può donare, doni; chi non può, condivida. A volte basta un passaparola per salvare una vita”.
Ed è proprio la costanza del messaggio la chiave per sconfiggere definitivamente la carenza ematica. Come ricordato dalla stessa Dott.ssa Pacchiano al termine della mattinata, l’impegno dell’Avis non si esaurisce con le autoemoteche speciali, ma prosegue quotidianamente sul territorio reggino per tutto l’anno.
Per continuare a donare: L’Avis Comunale di Reggio Calabria ricorda che è possibile donare il sangue tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 7:30 alle 11:00, presso la sede fissa situata sul Corso Garibaldi (fronte Stazione Centrale). Un appuntamento quotidiano con la vita a cui la cittadinanza è costantemente invitata a rispondere.



