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Turismo lento, un corridoio ciclo-pedonale tra Jonio e Tirreno attraverso l’Istmo di Marcellinara

Un corridoio ciclo-pedonale coast to coast, lungo circa 50 chilometri, per collegare il Parco Marino Regionale Baia di Soverato, sullo Jonio, al Parco Marino Regionale Costa degli Dei, sul Tirreno, attraverso l’Istmo di Marcellinara, il punto più stretto d’Italia e dell’Europa continentale.

È la visione presentata a Marcellinara: il primo esperimento regionale di integrazione tra due Parchi Marini, due coste, i borghi, le Zone speciali di conservazione, le aree protette, l’aeroporto di Lamezia Terme e il Parco archeologico di Scolacium in un’unica proposta di crescita sostenibile. Un progetto che candida i Parchi Marini a diventare nodi di un turismo lento, accessibile ed esperienziale, capace di mettere insieme risorse naturali e culturali del territorio.

Unire natura, servizi e comunità nell’entroterra calabrese

Il Direttore generale dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR) della Calabria, Raffaele Greco, ha tracciato il bilancio della prima Festa regionale dedicata agli itinerari, alle aree protette e al cicloturismo. Una giornata articolata in quattro momenti: dal cicloraduno partito da Taverna con arrivo a Marcellinara alla conferenza stampa a Palazzo Sanseverino, fino al talk in piazza e al concerto conclusivo di Enrico Nigiotti, testimonial scelto dall’EPMR per rafforzare tra i giovani il messaggio della fruizione sostenibile delle aree protette.

Un tracciato di oltre 2 mila ettari nella Rete Natura 2000

Il percorso illustrato collega le aree protette già individuate: dalla porta jonica del Parco Marino di Soverato alle ZSC Scogliera di Stalettì e Oasi Parco Archeologico di Scolacium, fino alle ZSC tirreniche delle Dune dell’Angitola e dei Laghi La Vota, unico ambiente lagunare della Calabria. La Ciclovia dei due Parchi valorizzerà complessivamente 7 Zone speciali di conservazione della rete Natura 2000, per circa 2.071 ettari, integrandosi con l’aeroporto di Lamezia Terme, il Parco archeologico di Scolacium, la Ciclovia dei Parchi, il Sentiero Italia Cai e il Cammino Basiliano.

Grande partecipazione e un investimento di oltre 1 milione di euro entro il 2027

L’evento ha visto la partecipazione degli assessori regionali Antonio Montuoro e Giovanni Calabrese, del Direttore generale EPMR Raffaele Greco, del sindaco di Marcellinara Vittorio Scerbo e del Direttore generale del Dipartimento Turismo, Cultura e Identità Territoriale della Regione Calabria Roberto Cosentino. Nel talk condotto da Marzia Roncacci sono intervenuti Donato Sabatella, Alberto Conte, Lenin Montesanto, Giovanni Aramini e Salvatore Siviglia.

L’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro ha dichiarato: “Nel punto più stretto del continente prende forma un progetto che assume valore storico perché realizzerà una congiunzione fisica tra due coste, tra il Mar Jonio e il Mar Tirreno, attraverso percorsi cicloturistici capaci di valorizzare non soltanto il mare, ma anche l’entroterra e i borghi. L’obiettivo è quello di creare il primo vero hub del turismo lento calabrese.”

L’intervento prevede risorse superiori al milione di euro, destinate a essere impiegate entro il 31 dicembre 2027. Un piano che consolida i dati del 2023, quando lungo le ciclovie calabresi sono state registrate oltre 20 mila presenze.

Le voci delle istituzioni per una strategia integrata

L’assessore regionale Giovanni Calabrese ha sottolineato l’importanza di costruire prodotti riconoscibili capaci di allungare la permanenza dei visitatori e collegare mare ed entroterra. Il Direttore generale Roberto Cosentino ha definito Marcellinara un esempio concreto di lavoro di squadra tra più assessorati, dipartimenti e realtà territoriali.

Il sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, ha evidenziato l’opportunità di trasformare la singolarità geografica del territorio in un’esperienza concreta per visitatori e residenti.

Infine, Lenin Montesanto ha collocato l’iniziativa nella strategia dei Marcatori Identitari Distintivi (MID) e del brand Calabria Straordinaria, delineando un modello che integra paesaggio, borghi e itinerari. Il progetto prevede anche la futura installazione di un’opera simbolica nel punto più stretto d’Europa e l’ipotesi di includere l’Istmo di Marcellinara nel catalogo dei MID. La giornata si è conclusa con l’esibizione musicale di Enrico Nigiotti.