HomeAttualitàIstmo di Catanzaro o di Marcellinara?...

Istmo di Catanzaro o di Marcellinara? La gaffe comunicativa che fa discutere la Calabria

La Calabria possiede un patrimonio naturale ed enogastronomico unico che necessita di essere valorizzato con precisione e accuratezza scientifica. Di recente, in occasione della festa regionale degli itinerari, delle aree protette e del cicloturismo organizzata nel Comune di Marcellinara da Regione Calabria, Parchi Marini della Calabria, Ciclovia dei Parchi e assessorato regionale al Turismo tramite il brand Calabria Straordinaria, si è verificata una svista comunicativa nella cartellonistica e nei materiali pubblicitari.

Nei manifesti ufficiali è comparsa la dicitura “Istmo di Marcellinara”, un toponimo inesistente dal punto di vista geografico e storiografico. Come evidenziato dall’associazione culturale Petrusinu Ogni Minestra, la dizione corretta è Istmo di Catanzaro, mentre il territorio di Marcellinara ospita la Sella di Marcellinara (nota anche come Sella di Sant’Elia), il punto più basso dell’intero Appennino, che segna il passaggio tra il versante tirrenico e quello ionico.

L’importanza della tutela della toponomastica storica

La toponomastica storico-geografica rappresenta un patrimonio consolidato da fonti accademiche che non dovrebbe essere alterato da esigenze di comunicazione promozionale o da particolarismi locali. La stessa Regione Calabria, in passato, aveva impiegato correttamente la denominazione ufficiale.

L’associazione Petrusinu Ogni Minestra ha espresso preoccupazione per l’impiego di forme espressive imprecise:

“Il toponimo geografico Istmo di Catanzaro è consolidato da fonti storiche e scientifiche, pertanto a quelle bisogna attenersi. La toponomastica storico-geografica non si modifica a piacimento, né può soggiacere a forme di comunicazione creativa, informale e popolare.”

L’uso non corretto dei nomi geografici rischia di generare disorientamento sia tra i residenti sia tra i visitatori che cercano di orientarsi tra i percorsi e gli itinerari della regione.

La valorizzazione del brand territoriale e le richieste alle istituzioni

L’Istmo di Catanzaro costituisce il tratto più stretto della penisola italiana, un’area ricca di risorse naturali, archeologiche e culturali dove la vicinanza tra i due mari rappresenta un punto di forza unico per l’offerta turistica regionale.

Per tutelare questa specificità e superare le divisioni campanilistiche, l’associazione culturale ha rivolto un appello diretto agli assessori regionali competenti e ai vertici degli enti coinvolti: “Chiediamo pertanto che la Regione Calabria, i Parchi Marini della Calabria, la Ciclovia dei Parchi e l’assessorato regionale al Turismo in particolare gli Assessori Montuoro, Calabrese e il Presidente dei Parchi Marini Greco, riparino all’errore di comunicazione creando una campagna pubblicitaria ad hoc che promuova l’istmo di Catanzaro ossia il punto più stretto della nostra nazione dov’è nato il nome Italia.”

Un’azione correttiva specifica permetterebbe di fare chiarezza e di promuovere in modo rigoroso e coordinato l’immagine del territorio.